
Ragusa, 09 novembre 2025 – La Federazione provinciale del Partito Democratico di Ragusa, ieri mattina con un proprio presidio davanti all’Ospedale Giovanni Paolo II, ha aderito alla mobilitazione regionale promossa dalla segreteria del PD Sicilia per denunciare lo scandalo che ha travolto il sistema sanitario regionale e per chiedere le dimissioni del presidente Renato Schifani.
Dal presidio davanti all’ospedale di Ragusa è partito un messaggio chiaro: la sanità siciliana, ridotta in questi anni a terreno di scambio politico e di lottizzazione, deve tornare a essere un diritto universale garantito a tutti i cittadini.
Gli scandali emersi in questi giorni con le indagini sul famigerato “sistema Cuffaro” stanno solo confermando ciò che il Partito Democratico denuncia da tempo: un sistema di potere che ha utilizzato la salute dei siciliani per costruire consenso e clientele, piegando le nomine e le risorse pubbliche a logiche di appartenenza e non di competenza.
“Non si tratta soltanto di vicende giudiziarie che andranno affrontate nelle sedi competenti – afferma Angelo Curciullo, segretario provinciale del PD di Ragusa – ma di una questione etica e politica che riguarda la qualità della nostra democrazia. Chi governa la Regione ha trasformato la sanità in uno strumento di potere e ha tradito il principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione. Per questo chiediamo con forza a Renato Schifani di assumersi le proprie responsabilità e di lasciare la guida del governo regionale”.
Durante il presidio sono intervenuti amministratori, dirigenti e rappresentanti locali del Partito Democratico e si è registrata la presenza di una delegazione della CGIL che si ringrazia per l’adesione all’iniziativa. Presenti anche il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna e il parlamentare regionale PD ARS Nello Dipasquale. Si è sottolineata la necessità di un cambio radicale di rotta: più trasparenza nelle nomine, investimenti nella sanità territoriale, sostegno agli operatori che ogni giorno garantiscono i servizi nonostante le carenze e le disfunzioni del sistema.
“La Sicilia merita un governo pulito, competente e vicino ai cittadini – ha dichiarato Peppe Calabrese, capo della segreteria regionale del PD – non una banda di nominati e di affaristi che usano la sanità per raccogliere voti. Il Partito Democratico continuerà la mobilitazione e sosterrà, insieme al gruppo parlamentare all’ARS, ogni iniziativa utile a restituire ai siciliani una sanità pubblica degna di questo nome”.














2 commenti su “Il Pd di Ragusa in piazza per una sanità pubblica libera da corruzione e clientelismo”
Con questa uscita il Pd fa intendere che loro sono sempre i custodi della morale e dell’onestà. Sono proprio quelli che hanno svenduto l’Italia alle lobby private del capitalismo satanico. Compresa la Sanità! Nelle Regioni governate dal PD invece di queste cose non ne succedono, quelli invece c’è li raccontano quelli di destra che denunciano quello che denunciate voi in Sicilia. Alla fine succede di sentire sempre le stesse cose da destra e sinistra e noi cittadini facciamo finta di non capire e vi ascoltiamo con le lacrime agli occhi.
Sig. Spinello, levati esponenti Pd e cgil, io ne conto 15, di cui uno girato di spalle sulla sinistra.
I numeri della questura che dicono?