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Piscina Comunale di Modica, il fuoco incrociato: L’Alternativa Socialista e il Consigliere DC Ruffino chiedono chiarezza su contenzioso e ritardi

Tempo di lettura: 2 minuti

Modica, 24 Ottobre 2025 – La prolungata chiusura della Piscina Comunale di Modica, fondamentale impianto sportivo della città, si trasforma in un vero e proprio caso politico. Al forte disagio espresso dal Comitato L’Alternativa Socialista di Modica pone pesanti interrogativi. L’organismo, per voce dell’Avv. Antonio Ruta, lamenta il “profondo disagio” di cittadini e abbonati che non possono usufruire dei servizi pagati a causa dello stallo e chiede “tempi chiari, certi e vincolanti” per la riapertura. La piscina, come rimarcato da L’Alternativa Socialista, è un “diritto collettivo” e un presidio di “salute pubblica

Sullo stesso argomento attacca il Consigliere Alessio Ruffino, definendo la situazione “l’ennesimo pasticcio”.

Il nodo cruciale per Ruffino è rappresentato dai tempi con cui il Comune ha gestito la scadenza contrattuale e la presunta morosità del gestore uscente. “Come mai ad Ottobre e solo quando arrivano interrogazioni dei consiglieri di ogni parte della opposizione?” si chiede Ruffino, ricordando che il contratto d’affidamento era in scadenza già lo scorso 30 giugno.

Il Consigliere DC solleva un quesito diretto sull’operato dirigenziale: “Come mai i dirigenti del comune hanno notificato solo adesso al gestore il debito?”. E, andando ancora più a fondo, suggerisce un possibile cambio di strategia amministrativa: “Prima non era moroso e ora conviene che lo sia in modo tale da non poter avere i requisiti per continuare l’attività, magari c’è già un’alternativa pronta?”.

L’affondo di Ruffino si spinge fino al passato dell’attuale Sindaco (subentrato a giugno 2023), ricordando che la stessa figura ha ricoperto il ruolo di Assessore allo Sport e Delegata CONI tra il 2018 e il 2022, anni in cui la società in questione era già gestore. “Magari non avrebbe avuto contezza esatta della Convenzione e del debito ma una panoramica è sicuro poteva averla”, sottolinea Ruffino, concludendo con una frase emblematica: “Per la serie NON C’ERO, E SE C’ERO NON VEDEVO? Meglio cercare un colpevole e cambiarsi gli indumenti che non piacciono più”.

Ruffino evidenzia che le conseguenze ricadono sugli utenti, inclusi coloro che hanno una “stretta necessità” di praticare il nuoto.

Infine, il Consigliere DC lancia un monito sul futuro del servizio, chiedendo un’ulteriore trasparenza sul bando di gara: “A quando il nuovo bando tanto bandito ma non effettivamente pubblicato?”. Ruffino mette in guardia anche sul rischio che la società uscente possa portare via le attrezzature acquistate o migliorate negli anni, lasciando la struttura sguarnita.

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7 commenti su “Piscina Comunale di Modica, il fuoco incrociato: L’Alternativa Socialista e il Consigliere DC Ruffino chiedono chiarezza su contenzioso e ritardi”

  1. Ruffino, ma guarda che ha creare tutto questo casino è colpa del tuo padrone; ma non ti vergogni a fare teatrino; dove eri quando il tuo padrone non faceva pagare il canone della piscina, tu e tutte le pecorelle a servizio del Titano: Ti ricordo che siamo in dissesto x colpa del tuo padrone. siete indifendibili.

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  2. Alessio Ruffino, vada fino in fondo, attacchi questa amministrazione e la precedente perché in queste due amministrazioni ci sono delle responsabilità per la gestione della piscina per il dissesto e tanto altro!
    OPSSSS, scusate la gaf, ma lei Consigliere Ruffino faceva parte della precedente amministrazione? E questo debito perché non l’avete fatto pagare? Ma l’Assessore ai tempi, era l’attuale Sindaco?
    Ecco prima risponda a questi quesiti e poi faccia le dovute deduzioni! Grazie

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  3. Ma se la gestione è del 2017 perché ella e il suo capo nn avete chiesto il pagamento del canone di affitto? Forse ella non era consigliere e quindi addetto a controllo? O forse c’era qualche problema di accesso agli atti.
    E poi ancora come mai vi state svegliando adesso egregi consiglieri? Dopo 2 mesi? Avete dovuto aspettare che qualcuno scrivesse per cavalcare l’onda e recuperare qualche consenso.
    Prima acconsentite e poi la colpa è degli altri.

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  4. Io dico come potete fidarvi di ragazzini ancora in odore di latte prestati alla politica che abbassano la testa al capo. Ma non si vergogna questo consigliere?

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  5. Così sembra che tutte le colpe siano del sindaco dell’assessore al ramo , del funzionario addetto all’ufficio economico , di chi si accorge che le mensilità non sono state pagate ma non procede allo sfratto per morosità.
    Però la piscina è stata completata o è da completare in questi giorni, QUINDI LA RIAPERTURA NON ERA POSSIBILE PRIMA .
    Essendo in dissesto evidentemente non si è potuto fare finta di niente come prima ,
    Una cosa vi posso garantire , a queste condizioni non si troverà nessun gestore onesto perché economicamente nessuno può riuscire a coprire i costi di gestione ENERGIA IN PRIMIS , quindi abbandonate ogni speranza di riapertura.

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  6. Ruffino e compagnia bella a puttastru a malafiura, dimettetevi perché non siete per niente credibili! Avete affossato un paese, non vi dovete fare vedere nemmeno in giro!

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