
MODICA, 29 Agosto 2025 – L’arte culinaria modicana si fa strada sulle pagine de L’Espresso, che dedica un intero articolo alla chef Francesca Barone e al suo approccio definito “Evoluzione a Modica”. La Barone, alla guida del ristorante Fattoria delle Torri, non segue le mode passeggere ma un principio solido: un’evoluzione che parte dalle radici e dalla storia della sua terra, proiettata verso il futuro.
L’articolo sottolinea come la cucina di Francesca sia un vero e proprio viaggio sensoriale, un’esperienza che va oltre il semplice pasto. La chef racconta che il suo stile si basa sull’amore per il cibo e sul desiderio di “cucinare un atto d’amore, come fosse un trapianto”. Le sue creazioni sono il frutto di una profonda ricerca che unisce tradizione e innovazione, utilizzando ingredienti locali di altissima qualità, provenienti da aziende che condividono la sua stessa etica.
La cucina della Barone viene descritta come un linguaggio unico e riconoscibile, un messaggio che arriva al cuore di chi lo gusta. L’attenzione ai dettagli e la costante ricerca di perfezione fanno di ogni piatto un’opera d’arte che esprime l’anima dell’artista. Il suo approccio è contemporaneo ma profondamente radicato nella storia del territorio, un’evoluzione che guarda al futuro senza mai dimenticare il passato.
Secondo l’articolo, Francesca Barone non si limita a cucinare, ma si fa promotrice di un’idea di cucina che non solo nutre il corpo, ma anche l’anima, in un connubio perfetto tra gusto e cultura. La sua filosofia è un esempio di come l’arte culinaria possa essere un veicolo di espressione, di denuncia e di evoluzione, un linguaggio che ha il potere di cambiare e di ispirare.