
Modica, 08 Agosto 2025 – Cinque persone, quattro uomini e una donna, sono imputate davanti al Tribunale di Ragusa con l’accusa principale di falso in atto pubblico. L’indagine, avviata nel 2021, riguarda la presunta falsificazione di documenti per ottenere o rinnovare licenze di noleggio con conducente (NCC) dal Comune di Modica. I cinque, tre residenti a Roma, uno a Marino sempre nella provincia capitolina e uno a Siracusa, avrebbero dichiarato il falso, attestando la disponibilità di sedi operative rimesse a Modica e Ragusa, requisiti necessari per l’ottenimento delle autorizzazioni. Questa documentazione avrebbe indotto in errore i funzionari comunali, che hanno poi rilasciato le licenze.
L’indagine ha rilevato che il servizio NCC non sarebbe mai stato effettivamente svolto sul territorio modicano, ma prevalentemente nell’area di Roma. Le automobili non sarebbero mai tornate a Modica per ricevere le prenotazioni e le rimesse dichiarate non sarebbero state utilizzate. In questo modo, gli indagati avrebbero operato in modo non conforme alla normativa che disciplina i servizi di trasporto pubblico non di linea.
Le autorizzazioni rilasciate agli imputati risalgono agli anni 2012, 2015, 2017 e 2018. Tra le parti offese nel procedimento figurano il Comune di Modica, rappresentato dall’avvocato Miriam Dell’Ali, l’Associazione Nazionale Autonoleggiatori Riuniti (ANAR), l’associazione ULTRASPORTI LAZIO e l’Associazione Tutela Legale Taxi (LEGALTAXI).
L’udienza è fissata per il prossimo 22 settembre. e dovrà accertare i fatti e le responsabilità penali degli imputati.




