
Comiso – Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Ragusa ha lanciato un’importante iniziativa per sostenere in tutta la Sicilia il disegno di legge regionale (primo firmatario l’on. Nello Dipasquale) volto a riconoscere ufficialmente Comiso come “Città della Pace”. “Questa azione politica che parte da Ragusa dove è stata già presentata una mozione apposita – dichiara il capogruppo Calabrese – punta a creare un movimento collettivo che, promuovendo la cultura della pace nei singoli consigli comunali, chieda al presidente dell’ARS e a tutte le forze politiche presenti al parlamento regionale di approvare il disegno di legge per Comiso Città della Pace. Un’iniziativa presa in accordo con il segretario del circolo di Ragusa Riccardo Schininà, il segretario della federazione provinciale Angelo Curciullo e il segretario regionale Anthony Barbagallo che ha subito sposato l’idea facendola diventare un’azione coordinata in tutta l’isola”.
“Siamo preoccupati – aggiunge Calabrese – perché i venti di guerra che soffiano sul Medio Oriente con maggiore intensità potrebbero anche coinvolgere la Sicilia che ha delle installazioni militari, come lo era d’altra parte l’aeroporto di Comiso prima di diventare lo scalo civile Pio La Torre. Sarebbe davvero incredibile se l’aeroporto intitolato al segretario regionale del PCI che animò il movimento pacifista dei primi anni ’80 contro l’installazione dei missili nucleari proprio alla ex base NATO di Comiso tornasse a vedere volare sui proprio cieli dei caccia militari”.
“Speriamo davvero che su questo tema non ci siano divisioni – dichiara inoltre Riccardo Schininà – perché la Pace non ha colori politici, non è una questione di parte, ma di civiltà e progresso”.




