
SCICLI, 26 Marzo 2026 – Momenti di forte tensione quelli vissuti nelle scorse ore nel cuore di Scicli, dove un uomo si è aggirato per le vie cittadine impugnando un’ascia di grosse dimensioni e con il volto coperto da vernice rossa. L’episodio ha generato immediato allarme tra i passanti, facendo scattare numerose segnalazioni al numero di emergenza.
Le chiamate giunte alla Tenenza di Scicli descrivevano una scena inquietante: un soggetto che circolava armato tra la folla. I militari, già impegnati nei servizi di perlustrazione disposti dal Comando Provinciale di Ragusa, hanno avviato immediate ricerche setacciando le strade del centro.
L’uomo, un 36enne di origini colombiane residente in zona, è stato intercettato in Corso Umberto. Al momento del fermo, avvenuto in collaborazione con il personale della Polizia Locale, il soggetto stringeva ancora tra le mani l’arma bianca.
I Carabinieri sono riusciti a operare in sicurezza, disarmando l’uomo e recuperando l’ascia. Dagli accertamenti lo strumento è risultato essere particolarmente pericoloso: 40 centimetri di lunghezza, con una lama da 20 centimetri.
L’arma è stata posta sotto sequestro per evitarne ogni possibile utilizzo improprio che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche.
Il 36enne è stato accompagnato presso gli uffici della Tenenza per l’identificazione e le procedure di rito. L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria Iblea e dovrà rispondere della violazione della normativa vigente in materia di armi.
“L’operazione sottolinea l’importanza della presenza capillare dell’Arma sul territorio — spiegano dal Comando — fondamentale per intercettare tempestivamente situazioni di potenziale pericolo per la pubblica incolumità.”
Come previsto dalla legge, la responsabilità dell’indagato resta al vaglio della magistratura fino a sentenza definitiva.



6 commenti su “Scicli, paura in centro: uomo con il volto dipinto di rosso gira con un’ascia. Fermato dai Carabinieri”
Risorse umane
Ci sarà rimasto male, visto che in questo caso è una risorsa Boldriniana.
Sono l’avanguardia di uno stile di vita che presto sarà lo stile di vita di Risorse Umane. Parole della sua Boldrini.
L ‘ inconscio collettivo attivato da qualcosa tagliata male , anche se lascia tagliava , direbbe Yung . Ma non sono stati gli spagnoli ? I siculi hanno subito da greci , romani ecc , perché prendesserla con loro . Così che altri hanno rotto gli attributi ai popoli e per il mancato funzionamento dei blocchi navali alcuni dovranno farne le spese .
Risorse umane, appartiene ai compagni di partito che gestiscono i centri di accoglienza (detenzione). Se non arrivano risorse, rimangono disoccupati, e finiscono il magna magna
Ma quante cose brutte dite a questo poveretto…. ma non lo capite che era un modo per integrarsi?
Ma come lo vorremmo un integratore? Come quello che ci pagherà le pensioni?
Per come la vedo io, mi sa che il suo Allah gli ha detto qualcosa e allora…..
Magari vi prendete in casa vostra, cari destrosi, quello che ha distrutto le vetrine. Oppure chiedete alla vostra amata borgatara a che punto siamo, dopo 4 anni di governo, con i rimpatri e con il blocco terracqueo. Come è bello scrivere minchiate dietro una scrivania o un bancone. Chissà quale dispiacere avete avuto nel sapere che non era “una risorsa boldriniana”!
Bisognerebbe spiegare un po’ di geografia a Spinello: la Colombia non si trova nel Nordafrica, si arriva con regolare visto e permesso di soggiorno; inoltre la popolazione colombiana è in gran parte composta da immigrati italiani come in Argentina e la religione ufficiale è il Cattolicesimo.