Cerca
Chiudi questo box di ricerca.

Modica. Chiesa di S.Giorgio, II° percorso sinodale il 5 dicembre

“Che cosa vuoi che io faccia per te?”. E il cieco gli rispose: “Rabbunì, che io veda di nuovo!» (Mc 10, 51), il tema dell’incontro
Tempo di lettura: 2 minuti

Nell’ambito del Cammino sinodale in corso nella Diocesi di Noto, si terrà martedì 5 dicembre, alle ore 18.30, nella comunità parrocchiale di San Giorgio, il secondo percorso sinodale sul tema “Che cosa vuoi che io faccia per te?”. E il cieco gli rispose: “Rabbunì, che io veda di nuovo!» (Mc 10, 51).
Sarà Domenico Pisana, dottore in Teologia Morale e membro della equipe sinodale della diocesi netina, a trattare il tema per sottolineare come nei vangeli la missione evangelizzatrice di Gesù ha significato educare i discepoli e quanti lo seguivano a guardare i problemi di fondo dell’uomo: si pensi all’episodio del paralitico: “Ti sono rimessi i peccati”; alle parole di Gesù: “non sono venuto per i giusti, ma per i peccatori”; alla parola rivolta alla donna: “le è molto perdonato perché ha molto amato”.
Gesù nella sua azione evangelizzatrice dimostra commozione e grande compassione verso le folle, verso i lebbrosi e per la vedova di Naim ; piange e versa lacrime per Gerusalemme e per Lazzaro; prende su di sé le infermità degli uomini, ascolta ed esaudisce le invocazioni di molti malati, manifesta profonda commozione di fronte alla morte e pietà per le folle; accoglie i lebbrosi e lotta contro il male.
“La preoccupazione del cammino sinodale – afferma don Michele Fidone – dovrà certamente essere quella di far riscoprire un cristianesimo solido e gioioso, capace di guarire l’uomo dalle ferite spirituali e materiali che lo attanagliano, ed incarnato in una Chiesa autentica, povera, fedele al vangelo e che cura gli infermi, una chiesa veramente immagine di Cristo”.

523358
© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto