
A seguito di alcune attestazioni che descrivono Modica come una città pulita, e alcune segnalazioni positive giunte alla nostra redazione e al Sindaco Maria Monisteri, che documentano lo stato di pulizia della Città. Abbiamo voluto sentire a tal proposito l’Assessore all’ecologia Samuele Cannizzaro. “Se Modica può dirsi ‘città pulita’ – afferma l’assessore, Cannizzaro – è per tutta una serie di motivi, non ultimo che le segnalazioni di situazioni che vanno in direzione opposta, arrivano direttamente al nostro ufficio e sono immediatamente esitate. Peraltro, le mie pagine social personali, sono aperte a ogni tipo di segnalazione di situazioni di disagio sul fronte della pulizia ed è mia cura ogni giorno, verificare e intervenire. Mi preme anche sottolineare che Modica è pulita anche per il perfetto funzionamento dello smaltimento a domicilio dei cosiddetti ‘ingombranti’. Basta telefonare all’ufficio preposto, al n. 336.755.6216, fissare l’appuntamento e quei rifiuti che fanno brutta mostra di se in tante città come materassi, mobilia vecchia e rotta, grandi utensili in disuso, vengono presi dai nostri operai davanti alla porta o il portone di casa, caricati sui nostri mezzi e conferiti nelle apposite discariche”. Il nostro obiettivo è di mantenere la Città pulita, ogni giorno insieme al responsabile del settore facciamo il giro del territorio per verificare e intervenire nell’immediato per evitare il formarsi di discariche abusive.
Inoltre stiamo monitorando con particolare attenzione Il servizio delle telecamere, che resta attivo h24 per rilevare e poi multare in modo giusto, quanti non seguono le leggi e norme vigenti”. Bisogna solo convincersi, per evitare conseguenze, che con una semplice telefonata, sarà la ditta a
ritirare gli ingombranti direttamente a casa vostra. Noi dichiarano il Sindaco e L’assessore Cannizzaro “Siamo pronti ad intervenire subito dove si presenta una criticità”.
1 commento su “Modica, città pulita se tutti insieme lo vogliamo”
A quanto pare non tutti i cittadini vogliono la città pulita, basta guardare nelle aiuole sparse in giro per la città nelle fioriere e in quelle dei supermercati soprattutto quello vicino al boutique hotel