Il Gup di Ragusa ha condannato, con l’accusa di omicidio colposo, a due anni di reclusione ciascuno due vittoriesi, titolari rispettivamente di un’azienda appaltatrice e l’altra sub appaltatrice di lavori nelle serre, per non avere messo in atto le misure relative alla sicurezza sul lavoro nei confronti di un operaio, deceduto nel 2018 a seguito di una rovinosa caduta.
Un’impresa agricola aveva affidato i lavori di sostituzione di cremagliere e bullonerie e della posa del film plastico su alcuni impianti serricoli del Vittoriese. Nel corso di questi lavori, appaltati e sub appaltati, l’8 agosto 2018, Amor El Azrak non assunto regolarmente dalla ditta sub appaltatrice, era precipitato da 6 metri di altezza.
Nonostante i soccorsi immediati, l’uomo trasferito all’Ospedale “Cannizzaro” di Catania, morì dopo qualche giorno di agonia. I due sono stati giudicati col rito abbreviato. Il magistrato ha disposto la sospensione della pena se entro il termine di 6 mesi i due imprenditori liquideranno alle 5 parti civili costituite, la somma complessiva di 200.000 euro stabilita come provvisionale.
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