
CATANIA, 18 Agosto 2026 – L’Etna torna a farsi sentire e la cenere vulcanica accumulata in quota continua a condizionare il traffico aereo sui cieli della Sicilia orientale. Secondo gli ultimi aggiornamenti ufficiali diramati alle ore 8:00 di questa mattina, 18 agosto, la chiusura dello spazio aereo corrispondente al settore B1 è stata ulteriormente prorogata per garantire la sicurezza della navigazione aerea. La situazione operativa presso lo scalo internazionale di Catania-Fontanarossa registra tuttavia un parziale e graduale miglioramento per quanto riguarda i flussi di traffico: le operazioni di volo in arrivo sono state ripristinate con un contingentamento fissato a un massimo di 12 aerei all’ora fino alle 18 di oggi, mentre non si registrano restrizioni specifiche per i decolli, che proseguono secondo programmazione sebbene possano verificarsi ritardi a cascata dovuti alla riorganizzazione complessiva dello scalo. I responsabili dell’aeroporto e le autorità competenti invitano caldamente tutti i passeggeri a non recarsi in aeroporto senza prima aver verificato lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea di riferimento o tramite i canali ufficiali, mentre l’attività del vulcano rimane costantemente monitorata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dall’Unità di Crisi in attesa di ulteriori sviluppi nelle prossime ore.


