
Ispica, 13 agosto 2026 – Un viaggio nella storia della città per riscoprire la figura di Isabella Caruso, Baronessa di Spaccaforno e tra le prime donne siciliane a partecipare alla vita parlamentare del Regno. Ispica si prepara a tornare indietro nel tempo, fino al Cinquecento, con un appuntamento dedicato a una delle figure femminili più autorevoli e affascinanti della storia siciliana: Isabella Caruso, Baronessa di Spaccaforno. La città ospiterà il Corteo Storico in suo onore, una manifestazione rievocativa organizzata dalla Pro Loco Spaccaforno APS in occasione dei dieci anni di attività, in collaborazione con il Comune di Ispica e con il sostegno dell’Assessorato regionale ai Beni culturali e dell’onorevole Ignazio Abbate. Il corteo prenderà il via dal centro storico per attraversare i luoghi legati alla vita della nobildonna, restituendo al pubblico l’atmosfera della Spaccaforno rinascimentale. Abiti d’epoca, musiche antiche, sbandieratori, tamburi e figuranti contribuiranno a trasformare le strade della città in un vero e proprio scenario del Cinquecento. Al centro della rievocazione ci sarà la storia di Isabella Caruso, protagonista di una vicenda personale e politica di particolare rilievo. Ereditando la Terra Baronale di Spaccaforno, la nobildonna assunse un ruolo di primo piano nella società del suo tempo, arrivando a sedere tra i Pari del Regno nel Parlamento siciliano, in un’epoca nella quale la presenza delle donne nei luoghi del potere era del tutto eccezionale. La manifestazione, diretta da Gianfranco Rafalà, punta così a coniugare spettacolo, rievocazione e divulgazione storica. Non soltanto folklore, dunque, ma un’occasione per riportare alla memoria una pagina significativa della storia locale e valorizzare il patrimonio culturale e identitario di Ispica. Un appuntamento che invita cittadini e visitatori a riscoprire, attraverso la suggestione della rievocazione storica, il volto rinascimentale della città e la straordinaria figura di una donna che seppe conquistare un ruolo di rilievo nella vita politica e feudale della Sicilia del Cinquecento. A sostenere l’iniziativa è anche l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Pierenzo Muraglie, che ha inserito l’evento nel percorso di valorizzazione della memoria e dell’identità storica di Ispica.


