
Ragusa, 13 agosto 2026 – La nuova fase eruttiva dell’Etna e la conseguente emissione di cenere vulcanica in atmosfera, che ha imposto lo stop ai voli in arrivo all’aeroporto di Catania-Fontanarossa, riaccendono i riflettori sulla fragilità del sistema dei trasporti nella Sicilia orientale. Migliaia di passeggeri si trovano a fronteggiare cancellazioni, dirottamenti e ore di profonda incertezza.
Di fronte a questa situazione, Assoutenti Provincia di Ragusa APS interviene con fermezza per sottolineare come, pur a fronte dell’inevitabilità di un evento naturale e della priorità assoluta da riservare alla sicurezza del volo, non sia più tollerabile l’assenza di un’adeguata macchina organizzativa a supporto dell’utenza.
L’attività del vulcano e le sue ripercussioni sul traffico aereo non rappresentano un evento inedito, bensì una criticità ricorrente con cui l’isola convive da tempo. Proprio per questo motivo, secondo l’associazione, le emergenze non possono tradursi sistematicamente in disagi incontrollati in cui i viaggiatori sono costretti a arrangiarsi autonomamente per trovare soluzioni alternative, trasferimenti o pernottamenti.
Occorre invece strutturare preventivamente piani operativi efficaci, valorizzando appieno le risorse già presenti sul territorio: il ruolo dell’Aeroporto di Comiso per la sua posizione strategica nella Sicilia orientale, lo scalo comisano dovrebbe rappresentare una risorsa chiave da attivare tempestivamente quando le condizioni lo consentono; una gestione efficiente dell’emergenza richiede una programmazione integrata che non riguardi solo i voli dirottati, ma anche i servizi di collegamento terrestre, la disponibilità di personale e la capacità di accoglienza.
Particolare attenzione viene posta sul fronte dei diritti dei viaggiatori. Sebbene la natura eccezionale dell’evento vulcanico possa incidere su alcune tutele economiche previste dai regolamenti, la circostanza non giustifica in alcun modo l’abbandono del passeggero.
Assoutenti ricorda che ciascun viaggiatore ha diritto a ricevere informazioni chiare, assistenza tempestiva e supporto logistico adeguato durante le fasi di crisi.
L’associazione invita tutti i passeggeri che stanno subendo disservizi a causa dello stop dei voli a seguire alcune indicazioni fondamentali: conservare con cura i titoli di viaggio, le carte d’imbarco e tutte le comunicazioni (e-mail o SMS) ricevute dalle compagnie aeree, mantenere le ricevute di eventuali spese impreviste sostenute per pasti, pernottamenti, trasporti alternativi o beni di prima necessità, segnalare i disservizi all’associazione, che ha avviato un servizio di raccolta delle segnalazioni per verificare le singole posizioni e intervenire presso gli organismi competenti.
«Non possiamo impedire all’Etna di eruttare – sottolinea Assoutenti Provincia di Ragusa – ma possiamo e dobbiamo organizzare meglio la risposta alle conseguenze sul trasporto aereo. Occorre un sistema capace di attivare rapidamente alternative credibili, compreso l’aeroporto di Comiso quando utilizzabile, e soprattutto di non lasciare soli i passeggeri».
L’appello conclusivo dell’associazione è netto: se l’eruzione e i fenomeni naturali sono inevitabili, l’impreparazione organizzativa e la carenza di assistenza non devono trasformarsi in una consuetudine inaccettabile per chi viaggia in Sicilia.



2 commenti su “Emergenza Etna, Assoutenti Ragusa: “Tutelare i passeggeri, servono assistenza e alternative concrete””
Sarebbe opportuno che le associazioni di consumatori a livello nazionale aprano delle class-action contro le compagnie che non prevedono l’assistenza dei viaggiatori in partenza e in arrivo a Catania, valutando se ricorrono casi ancora più gravi come la mancanza di informazioni o le informazioni date all’ultimo momento senza dare la possibilità a parecchi viaggiatori di raggiungere la nuova sede di partenza arrecando notevoli danni di immagine alla Sicilia tutta e personalmente a tutti i viaggiatori che si spostano per lavoro, salute o anche per una vacanza!
Meno
Siamo in mano ad una compagnia aerea che sta Bullizzando tutto il trasporto aereo.
Grazie ai managgioni che hanno affossato e compagnie di bandiera.