
MODICA, 13 agosto 2026 – Promesse elettorali disattese e un generale stato di abbandono: è questo lo scenario che ogni giorno si presenta agli occhi dei cittadini e dei visitatori nel cuore di Modica Bassa. A denunciarlo è il Movimento 5 Stelle di Modica, che accende i riflettori sulle condizioni di incuria in cui versa una delle zone più frequentate della città.
Basta fare un giro in Piazza Corrado Rizzone per rendersi conto della situazione:
aiuole abbandonate e prive di manutenzione; sedili in legno danneggiati; vasi in plastica rotti e lasciati al degrado; pali con plafoniere luminose dismesse, attrezzature di vecchie attività commerciali mai rimosse e potenzialmente pericolose per i bambini che giocano lì vicino e per i passanti.
“Chiediamo un intervento immediato da parte della giunta e del Sindaco per restituire decoro all’area.” – dice Piero Bellaera, coordinatore del gruppo cittadino del M5S – “In particolare, sollecitiamo la rimozione immediata di vasi rotti, pali e materiali abbandonati, la pulizia straordinaria e la piantumazione di nuovi fiori nelle aiuole; la riattivazione sia della fontana al centro della piazza che di quella davanti alla statua della Madonna dell’Immacolata, simbolo del quartiere oggi lasciato all’incuria. Se questa Amministrazione non è in grado di garantire il decoro urbano” – continua Piero Bellaera – autorizzi noi a occuparcene! I consiglieri e il Sindaco avevano assicurato in campagna elettorale un’attenzione costante per Modica, ma la realtà dei fatti ha smentito le loro promesse. È arrivato il momento per noi, come MoVimento e soprattutto come cittadini attivi, di rimboccarci le maniche. Se il Comune dichiara la propria incapacità nel gestire questi interventi, ci dia formalmente l’autorizzazione: saremo noi cittadini a prenderci cura della nostra città, pulendo e piantando fiori dove oggi ci sono solo incuria e degrado.”



1 commento su “Degrado a Modica Bassa: l’Amministrazione ignora la città, ma i cittadini sono pronti a prendersene cura”
Perché hai bisogno del permesso? È il momento di darsi alla piantumazione “guerrigliera”, alle riparazioni e alla manutenzione. L’azione vale molto più delle parole. Cosa mai potrebbero farti? Portarti davanti a un giudice per l’uso illegale di un geranio o per la rimozione non autorizzata di graffiti?