
POZZALLO, 08 Agosto 2026 – Un intervento più complesso si è registrato a Pozzallo, dove i Carabinieri della locale Stazione sono intervenuti per sedare una lite nei pressi di una struttura ricettiva.
Protagonista della vicenda è stato un cittadino tunisino di 27 anni, residente a Messina e momentaneamente in zona per motivi di lavoro. Durante le fasi concitate dell’intervento, mentre i militari tentavano di riportare la calma, il giovane, in preda a una forte agitazione, ha cercato di divincolarsi, ferendo un Carabiniere a un braccio.
Solo il tempestivo supporto dei colleghi dell’Aliquota Radiomobile di Modica ha permesso di bloccare e immobilizzare definitivamente l’uomo.
Su disposizione del Magistrato di turno della Procura di Ragusa, il 27enne è stato tradotto in carcere. A seguito dell’udienza di convalida, l’arresto è stato convalidato e l’indagato è stato rimesso in libertà.



5 commenti su “Pozzallo. Lite e resistenza a pubblico ufficiale: un arresto”
Altra risorsa boldriniana di Pietro, e dei soliti Ciccio concetto Vincenzo Saru Peppe che non è riuscito a integrarsi. L’importante che gli pagherà la futura pensione.
Per favore non toccate le risorse boldriniane della sinistra di Pietro, altrimenti vi diranno fascisti e razzisti.
E poi chi ci pagherà la pensione?
Il solito asino che raglia 😂
Non sa che scrivere!
Tunisino? Non mi risulta ci sia guerra in Tunisia.
Sono l’avanguardia di uno stile di vita che presto sarà il nostro stile di vita, parole della Boldrini sinistra.
Come scrivono in tanti, in compenso ci pagheranno la futura pensione. 🤣🤣🤣
Continua il business della falsa accoglienza, in realtà schiavitù.
Risorsa boldriniana e di Pietro, credevo che fosse autoctono. Pietro nel suo centro d’accoglienza non è riuscito a farlo integrare.
Ciccio provaci tu a farlo integrare, magari sei più bravo e ci riesci. Grazie a queste risorse boldriniane avremo pensioni d’oro assicurate.