
Ispica, 01 agosto 2026 – La rimozione degli alberi in Corso Umberto, nel tratto antistante l’Istituto scolastico “Leonardo da Vinci”, è stata eseguita per ragioni di sicurezza, con l’obiettivo di tutelare la pubblica incolumità e prevenire possibili danni alla rete dei sottoservizi. L’intervento rientra in un più ampio progetto di riqualificazione urbana che interesserà l’area con la realizzazione di un nuovo prato e la piantumazione di essenze e alberelli più idonei al contesto, nell’ottica di restituire uno spazio più decoroso, funzionale e sostenibile. L’iter amministrativo dell’opera era stato avviato nei mesi scorsi dalla precedente amministrazione comunale. L’attuale amministrazione guidata dal sindaco Pierenzo Muraglie ha invece completato le procedure burocratiche e, lo scorso 18 giugno, ha affidato i lavori, consentendo così l’avvio degli interventi. «Comprendiamo l’affezione dei cittadini agli alberi che sono stati rimossi – dichiara il sindaco Pierenzo Muraglia – ma la sicurezza viene prima di tutto. L’intervento è stato disposto sulla base di valutazioni oggettive che hanno evidenziato la necessità di eliminare situazioni potenzialmente pericolose sia per le persone che per la rete dei sottoservizi. Non si tratta di un’azione contro il verde, bensì di un progetto di riqualificazione che restituirà quest’area alla città con nuove essenze, più adeguate al contesto urbano e capaci di garantire maggiore sicurezza e decoro.» Il primo cittadino annuncia inoltre che questo non sarà un caso isolato. «Nei prossimi mesi – aggiunge Muraglie – saranno realizzati altri interventi di riqualificazione, sempre guidati dal buon senso, dalle valutazioni tecniche e dalla volontà di costruire una città sempre più bella, accogliente e vivibile. Il nostro obiettivo è coniugare la tutela del patrimonio verde con la sicurezza dei cittadini e una visione moderna dello spazio urbano.»



2 commenti su “Ispica: Corso Umberto, al via la riqualificazione: rimossi gli alberi davanti al “Leonardo da Vinci””
Tagliare alberi è un crimine che toglie respiro e non garantisce sicurezza !La sicurezza di una città è data dalla validità di una amministrazione capace e funzionale ai cittadini. Il decoro si migliora facendo rispettare la cosa pubblica ,imponendo educazione e buon senso.Non sono gli alberi che tolgono decoro ma la maleducazione di gettare ovunque e dove , pezzi di carta,cicche di sigarette e quant’ altro.Gli alberi per sostituirli con alberelli di precaria utilità?La precarietà è la logica disumana del presente che affama ma distrugge.
Sinceramente mi viene il mal di stomaco sentire un Sindaco dire ce si difende la pubblica incolumità abbattendo alberi quasi secolare memoria per gli ispicesi dei primi innamoramenti chi non ha portato la propria ragazza o sotto quegli alberi credo non sia di Ispica forse avrà le Carte degli agronomi che attestano che gli alberi sono pericolanti ma un Sindaco avvocato che non attua misure per tutelare la pubblica incolumità in un torrente in area P4 ed R4 che tiene aperta al pubblico l’ ex chiesa rupestre di Santa Maria alla Cava con il pericolo dato per scontato reale siamo in area P4 ed R4 con frana attiva per ribaltamento sia poco convincente che lui voglia difendere la pubblica incolumità degli Ispicesi abbattendo alberi pericolanti perché non si preoccupa invece dei muri di recinzione degli orti della Strada Barriera crollati in più punti che rendono pericolosa tale strada. Sentire i discorsi del Sindaco neo-eletto e come la sensazione che mi ha dato vederlo dirigere i lavori degli operai della ditta che si occupa dell’ igiene Urbana tutto è tranne un Sindaco di una grande città come Ispica un Sindaco dovrebbe non solo pensare in grande dovrebbe fare si che quello fermo da oltre vent’anni e parlo di quello che una volta si chiamava piano regolatore generale torni in aula consigliare. Dovrebbe difendere l’ ambiente con opere di bonifica dei luoghi inquinati ricordarsi che la spiaggia ed il mare sono per Sua natura beni demaniali il cui uso per gente vecchia come me era una volta gratuito e deve ricordarsi che dovrebbe fare i parcheggi a mare gratuito per i residenti ed i Turisti. Un altra cosa da dire visto che gli alberi erano pericolosi perché non metti 15 giorni prima accanto ad ogni albero gli estremi del procedimento con la relazione dell’ agronomo che ha disposto la morte di una pianta, forse qualcuno avrebbe impedito l’ abbattimento generalizzato.