
Vittoria, 30 luglio 2026 – «Di fronte a un problema di sicurezza che preoccupa cittadini e famiglie è arrivato il momento di mettere da parte le polemiche e assumersi, ciascuno per la propria parte, le proprie responsabilità».
Lo dichiara il consigliere comunale del Mpa di Vittoria Salvatore Artini intervenendo dopo quanto accaduto in piazza Daniele Manin e sul più generale tema della sicurezza in città.
«Per anni si è discusso di immigrazione partendo da posizioni politiche differenti, a destra, a sinistra e al centro. Oggi, però, la priorità non può essere alimentare lo scontro ideologico, ma garantire la sicurezza di chi vive, lavora e cresce i propri figli nella nostra città».
Artini chiede un rafforzamento dei controlli sul territorio, una presenza più capillare delle forze dell’ordine e organici adeguati: «Lo affermo con convinzione, pur ritenendo che una società civile non debba mai aspirare a uno Stato di polizia. Occorre, però, che il Governo nazionale non sottovaluti la situazione di Vittoria, inserita in un fenomeno che purtroppo interessa molte città italiane. Allo stesso tempo è necessaria un’azione di contrasto concreta da parte dell’Amministrazione comunale».
Il consigliere propone l’avvio immediato di verifiche amministrative mirate: «Si controllino le residenze, le licenze e ogni altro elemento utile ad accertare l’eventuale presenza di persone irregolari nel territorio comunale. Si proceda con un censimento puntuale, si chieda agli uffici un lavoro serio e approfondito e si valuti l’istituzione di presidi fissi della Polizia municipale nei punti nevralgici della città. Sulla base delle verifiche effettuate, dovranno poi essere adottate le conseguenti misure, coinvolgendo Questura e Prefettura».
«Pensando a quanto accaduto in piazza Daniele Manin e, più in generale, al clima che si sta creando in città, viene in mente anche il caso del gioielliere costretto a difendersi da solo durante una rapina. Al di là delle vicende giudiziarie e delle sentenze, che devono essere rispettate, rimane una domanda: è accettabile che un cittadino venga lasciato solo davanti a una situazione del genere?».
«Nessun commerciante, nessuna donna, nessun bambino e nessun cittadino dovrebbe trovarsi in simili condizioni. Una maggiore presenza dello Stato e delle forze dell’ordine potrebbe prevenire episodi del genere o consentire di gestirli diversamente».
Artini invita inoltre a riflettere sui rischi legati agli episodi di violenza nei luoghi pubblici: «Cosa sarebbe accaduto se un bambino, una donna o un passante si fosse trovato coinvolto nella rissa? È normale essere costretti a convivere con queste situazioni? È accettabile che molte persone rinuncino a passeggiare in via Cavour per paura?».
«Adesso bisogna concentrarsi sulle soluzioni. Ognuno faccia la propria parte. Le polemiche possono continuare all’infinito, mentre la sicurezza dei cittadini e dei nostri figli richiede decisioni concrete, responsabilità e interventi efficaci», conclude il consigliere comunale Salvatore Artini.


