
Scicli, 29 luglio 2026 – La consigliera comunale di Italia Viva Casa Riformista, Marianna Buscema, esprime piena soddisfazione per l’approvazione, da parte del Consiglio comunale di Scicli, della rottamazione dei tributi comunali, un provvedimento che consentirà ai cittadini di regolarizzare la propria posizione tributaria con condizioni più favorevoli rispetto al passato. Buscema sottolinea che gli emendamenti da lei presentati hanno aperto un dibattito costruttivo e decisivo all’interno dell’aula, permettendo di migliorare in modo sostanziale il regolamento comunale.
La consigliera ricorda che il testo originario prevedeva un limite massimo di quattro anni per allinearsi ai pagamenti, una tempistica ritenuta insufficiente da molte famiglie e imprese del territorio. «Inizialmente una parte dell’Amministrazione non era favorevole all’ampliamento dei tempi, ritenendo che ciò potesse rallentare la capacità del Comune di incamerare rapidamente le somme dovute. Ho ribadito con forza che il Comune viene favorito solo quando il cittadino è messo nelle condizioni reali di pagare, non quando gli si impongono scadenze troppo rigide», afferma Buscema.
Grazie all’emendamento presentato dalla consigliera e condiviso in modo particolare dal gruppo Libertà Popolare, il Consiglio ha approvato un’estensione significativa dei tempi di rientro: i cittadini avranno 120 giorni, per presentare la domanda e potranno beneficiare di rate bimestrali spalmate in nove anni, una misura che amplia il numero dei contribuenti in grado di aderire e offre un percorso sostenibile per mettersi in regola. «Questo risultato è frutto di un confronto serio e di una visione che mette al centro le esigenze dei cittadini. L’allargamento delle tempistiche non è un favore: è un atto di responsabilità che permette a tante famiglie di respirare e al Comune di recuperare risorse in modo più efficace e realistico. Sono soddisfatta che il Consiglio abbia compreso la necessità di migliorare il regolamento e abbia approvato una soluzione che oggi rappresenta un beneficio concreto per la comunità», conclude Buscema.


