Giarratana, 20 luglio 2026 – La IX edizione del MeMuFest, organizzata dall’associazione Tamburi di Giarratana, si chiude con un successo straordinario che supera ogni aspettativa e conferma il festival come uno degli appuntamenti più identitari e coinvolgenti dell’estate iblea. Due giornate intense, vibranti, ricche di emozioni e partecipazione: il borgo si è trasformato ancora una volta in un luogo sospeso nel tempo, capace di richiamare visitatori da tutta la provincia e anche oltre. Numerosi turisti dal Nord Italia e diversi stranieri hanno scelto Giarratana per vivere, venerdì e sabato scorsi, un’esperienza immersiva che unisce storia, spettacolo e tradizione.
La prima giornata ha inaugurato il festival con una sfilata che ha attraversato le vie del centro storico, riportando tra le strade cavalieri, dame, figuranti, musici e gruppi storici. Un corteo che ha subito catturato l’attenzione dei presenti, creando quell’attesa vibrante che ogni anno precede l’ingresso nel cuore della festa. Il Parco dei Settimo, luogo simbolico dove un tempo sorgeva il castello che dominava l’abitato, si è confermato scenario ideale per ospitare falconieri, rievocatori, danzatrici con i veils, artisti del fuoco, giocolieri e musicisti medievali. Tra luci, suoni e atmosfere d’altri tempi, il pubblico ha potuto vivere un mosaico di emozioni che si è protratto fino a tarda sera.
La seconda giornata ha amplificato l’entusiasmo, trasformando il borgo in un grande palcoscenico diffuso. Le vie del centro si sono nuovamente vestite di colori e profumi medievali, mentre il Parco dei Settimo è diventato il cuore pulsante della festa, tra taverne, musica e performance sotto le stelle. Il programma ha accompagnato i visitatori in un percorso emozionale che ha attraversato l’intero paese: spettacoli di falconeria, rievocazioni storiche, danze, fuoco, giocoleria, esibizioni musicali e il ritmo inconfondibile dei Tamburi di Giarratana, fino al gran finale con la musica medievale dei Castigamatt.
Il MeMuFest non è solo un festival: è un viaggio sensoriale che permette di respirare la storia, ascoltare il battito dei tamburi, lasciarsi incantare dal fuoco, dalla danza e dalle rievocazioni. È un evento identitario che valorizza Giarratana e la sua comunità, confermandola come una delle realtà culturali più vivaci del territorio ibleo. La “Perla degli Iblei” ha accolto il suo pubblico con il calore di sempre, offrendo un weekend capace di riportare indietro nel tempo chiunque abbia varcato le sue strade.
La IX edizione si chiude con un bilancio più che positivo: grande partecipazione, atmosfera unica, spettacoli di alto livello e una comunità che, ancora una volta, ha dimostrato di saper custodire e celebrare la propria storia. L’associazione Tamburi di Giarratana già guarda al futuro, forte di un’edizione che ha lasciato un segno profondo e che conferma il MeMuFest come l’unico festival medievale dell’intera provincia di Ragusa, capace di crescere, emozionare e unire.


