
POZZALLO, 17 Luglio 2026 – C’è un significato profondo che suggella la cerimonia vissuta ieri sera nell’aula consiliare di Pozzallo: l’istituzione dell’Albo dei Presidenti del Consiglio Comunale non è soltanto un atto formale, ma un gesto che intreccia memoria, gratitudine e rispetto per il cuore pulsante della vita democratica cittadina. L’affissione delle targhe dedicate a chi ha ricoperto questo ruolo di alta responsabilità va oltre il valore puramente simbolico, elevandosi a testimonianza tangibile di una storia condivisa.
L’aula di palazzo La Pira, luogo in cui da decenni si confrontano idee diverse e si prendono le decisioni che plasmano l’identità e il futuro della comunità, trova ora in questo Albo una bussola per le generazioni future. Sarà, per chi entrerà in aula, un segno indelebile della memoria istituzionale, un monito che ricorda come il Consiglio comunale rappresenti il principale organo di rappresentanza democratica, la “casa” dell’ascolto e del confronto.
La cerimonia, che ha voluto rendere omaggio a chi ha guidato la civica assise dal 1993 ad oggi, ha celebrato otto figure — donne e uomini — che in trentatré anni si sono succedute nello scranno più nobile dell’aula: Rosario Pulvirenti, Peppe Sulsenti, Patrizia Burrafato, Salvatore Santaera, Fabio Aprile, Gianluca Floridia, Antonio Zocco Pisana e l’attuale Presidente Quintilia Celestri. Un cammino lungo oltre tre decenni, durante il quale l’obiettivo primario è stato quello di garantire la dialettica del rispetto e la correttezza delle regole democratiche.
Ciò che accomuna tutti i protagonisti di questo percorso è la consapevolezza di aver operato non “di parte”, ma sempre “di tutti”. Per ciascuno di loro, la città di Pozzallo e i suoi cittadini sono stati la stella polare di un impegno quotidiano, svolto con la volontà di conferire dignità a un ruolo istituzionale che richiede equilibrio e imparzialità. Non cedere mai alla tentazione di derogare, difendendo la dignità dell’aula, è stato il filo conduttore che ha permesso alla democrazia pozzallese di respirare e prosperare nel confronto.
Come sottolineato dalla Presidente Quintilia Celestri, la memoria non deve essere intesa come mera nostalgia, bensì come un atto di responsabilità. L’Albo dei Presidenti si propone quindi come il simbolo della continuità democratica di Pozzallo, un impegno che si rinnova e che intende tramandare il valore del servizio reso alla comunità, in ogni tempo, con dedizione e integrità.


