
MODICA, 15 Luglio 2026 – Riflettori puntati sul cantiere di restauro di un importante palazzo nobiliare dell’Ottocento, nel cuore di Modica Alta. Mentre i lavori, finanziati tramite fondi PNRR, volgono al termine, scoppia il caso politico sollevato dal consigliere comunale della lista “Siamo Modica”, Paolo Nigro, in merito alla sorte dei portoni storici dell’edificio.
Al centro della questione vi sono i due ingressi situati tra Via Asmara e Piazza San Giovanni. Secondo quanto emerso da una ricognizione esterna e dalle segnalazioni di numerosi cittadini, i portoni in legno intarsiato, risalenti all’epoca di costruzione dell’immobile, sono stati rimossi e sostituiti con nuovi manufatti in legno di castagno, caratterizzati da uno stile differente rispetto a quello originale.
Una sostituzione che solleva pesanti interrogativi, specialmente in un edificio tutelato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali. “È imprescindibile – sottolinea Nigro – che il restauro di un immobile di pregio avvenga nel pieno rispetto delle norme di tutela”.
Il consigliere ha presentato un’interrogazione urgente rivolta al Sindaco, all’Assessore ai Lavori Pubblici e al Dirigente di settore, chiedendo chiarezza immediata. Il primo punto critico riguarda proprio il destino dei vecchi portoni: Nigro chiede ufficialmente dove siano custoditi e ne pretende il recupero e la presa in carico da parte dell’Arch. Fabio Bellaera, Dirigente del Settore Patrimonio, per evitare che siano finiti tra i materiali di risulta in discarica. L’obiettivo dichiarato è quello di catalogarli e depositarli in sicurezza all’interno del Palazzo, in attesa di un futuro restauro e ricollocazione ab origine.
L’interrogazione, tuttavia, non si ferma alla questione estetica. Il consigliere richiede dettagli tecnici sullo stato di avanzamento del cronoprogramma, sull’eventuale presenza di varianti in corso d’opera, sull’avvenuta effettuazione dei collaudi di legge e sullo stato della rendicontazione dei fondi pubblici.
Infine, Nigro solleva la questione politica del futuro della struttura: la cittadinanza attende di sapere se, una volta completati i lavori, il Palazzo sarà effettivamente destinato a “Casa delle Associazioni e Centro di Aggregazione Culturale”, come previsto dal progetto originario PNRR, e quale sia il piano dell’Amministrazione per la sua gestione e messa in esercizio.



7 commenti su “Modica Alta, mistero sui portoni storici del Palazzo nobiliare: l’interrogazione del consigliere Paolo Nigro”
Il consigliere Nigro fa bene a indignarsi ! Ma a proposito interrogate pure il vostro mentore ex sindaco e onorevole di che fine hanno fatto le basole di via Grimaldi??? Visto che sono sparire oppure sono in qualche lussuosa villa!
Ma chi n’affari di questi portoni fracidi ??
Oggi si butta tutto .
Siamo in un’epoca in cui si butta tutto, non è conveniente perderci tiempu e soddi .
Speriamo che non ritorneremo ad arruminare na munnizza.
L’onorevole intanto ha provveduto ha salvaguardare i portoni della chiesa di San Giovanni , scattavitriannuli e riverniciandoli a nuovo.
Fatti ,non insinuazioni di bassa lega .
Nigro si atteggia da gagliardo quando c’è una città intera che non lo sopporta.
Vada in vacanza, e ci resti!
Basterebbe farci quattro chiacchere vicino ad un ufficio di via San Giuliano per anni ed anni passati. A facci stagnata di taluni esseri non ha mai limiti.
Anche in questo caso, l’Assessore competente dimostra di non conoscere adeguatamente la normativa e non si accorge delle inadempienze delle imprese, né della scarsa esperienza dei responsabili dei lavori che dovrebbero vigilare sulla loro corretta esecuzione. Sembra di assistere a un’improvvisazione totale.
Grazie a Nigro per il suo intervento: apprezziamo il fatto che continui a vigilare sull’andamento dei lavori pubblici.
C’è gente che per farsi notare sapi fari fari sulu scrusciu e pure male gli riesce.
PIERO ma cosa ringrazi?
Che centra l’assessore?
La direzione dei lavori è affidata all’assessore o al tecnico incaricato, profumatamente pagato?
Perché aprite la bocca quando siete in totale malafede e ringraziate persone che non hanno mai fatto il bene di Modica ma cercano solo di portare voti ad una linea politica?
Svegliati!