
POZZALLO, 15 Luglio 2026 – Pozzallo si prepara a discutere una delle scelte economiche più delicate degli ultimi anni. Il prossimo 20 luglio 2026, l’aula consiliare di Palazzo Giorgio La Pira ospiterà una sessione cruciale della civica assise pozzallese. All’ordine del giorno, fra i quattro punti messi in discussione, spicca l’atto di indirizzo per l’esternalizzazione del servizio di riscossione coattiva di tutte le entrate proprie del Comune.
Il punto, inizialmente introdotto dalla proposta di Giunta n. 141 dello scorso giugno e oggetto di rinvio tecnico nell’ultima seduta consiliare (“dobbiamo decidere con tutti i consiglieri comunali, perché il punto è assai delicato”, fu detto all’unisono qualche giorno fa, in Civica Assise), promette di accendere un durissimo scontro politico tra l’amministrazione comunale e le forze di opposizione.
L’atto di indirizzo punta a trasferire la gestione del recupero crediti per i tributi locali (come IMU, TARI e sanzioni) a un soggetto esterno privato specializzato, individuato tramite gara pubblica. Secondo la linea della maggioranza, l’esternalizzazione permetterebbe al Comune di Pozzallo di ottenere una maggiore efficienza nel contrasto all’evasione fiscale, garantendo flussi di cassa più rapidi e riducendo il carico di lavoro degli uffici comunali interni, spesso sotto organico.
Di parere del tutto opposto sono le forze di minoranza e diverse sigle politiche locali. Le prime critiche formali sono già arrivate da Sinistra Italiana, i quali vedono nell’affidamento a terzi una privatizzazione di funzioni pubbliche essenziali. Critiche che sottoscrivono anche gli altri esponenti della minoranza (Italia Viva, Fratelli d’Italia più altre liste civiche). Le preoccupazioni sollevate riguardano sia il rischio di un irrigidimento nei confronti dei contribuenti in difficoltà, sia i potenziali costi di commissione che l’Ente dovrà riconoscere alla società concessionaria.
L’appuntamento del 20 luglio rappresenta lo spartiacque per i bilanci comunali. La discussione in Consiglio si preannuncia infuocata, in quanto l’approvazione formale dell’atto darà ufficialmente il via libera agli uffici per redigere i capitolati di gara e avviare le procedure di affidamento. I riflettori della cittadinanza restano puntati sulla civica assise. La gestione dei tributi e le modalità di recupero delle morosità toccano direttamente le tasche dei pozzallesi e gli equilibri finanziari del Comune. Il dibattito evidenzia la complessa gestione finanziaria in atto, evidenziando altresì il ruolo critico dell’amministrazione comunale nel gestire il dissesto finanziario.


