
ACATE, 15 Luglio 2026 – L’illecito smaltimento di rifiuti mediante combustione, pratica che comporta gravi rischi per la salute pubblica a causa della dispersione di sostanze tossiche sprigionate dalla plastica e dai materiali derivanti dalla lavorazione agricola, rimane una priorità operativa per l’Arma, specialmente in questo periodo dell’anno.
L’intensificazione dei controlli sul territorio, condotta negli ultimi 15 giorni anche con l’ausilio dei mezzi aerei, ha permesso di individuare quattro siti in cui avveniva lo smaltimento illegale, portando alla denuncia in stato di libertà di sette persone presso la Procura della Repubblica di Ragusa.
L’intervento più recente è stato portato a termine alla fine della scorsa settimana in contrada Dirillo – Terrenuova, nel territorio di Acate. I Carabinieri della locale Stazione, supportati dall’alto da un elicottero del 12° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania, hanno effettuato un mirato servizio di osservazione sulle vaste aree caratterizzate da colture intensive in serra.
Individuato il focolaio attivo, la segnalazione è stata immediatamente trasmessa alle pattuglie di terra, che hanno raggiunto il punto preciso cogliendo in flagranza di reato un cittadino straniero di 60 anni. L’uomo, titolare di un’azienda agricola locale, è stato sorpreso mentre alimentava un rogo composto da cumuli di rifiuti plastici e scarti vegetali.
I militari hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area, che è stata sottoposta a sequestro preventivo. Il titolare del fondo è stato denunciato per gestione di rifiuti non autorizzata e combustione illecita degli stessi. La sua posizione rimane ora al vaglio della Procura della Repubblica di Ragusa, dinanzi alla quale sarà chiarito il grado di responsabilità nel corso del procedimento penale.


