
VITTORIA, 01 Luglio 2026 – Non si ferma l’azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa contro i reati ambientali, con un’attenzione particolare rivolta al fenomeno delle cosiddette “fumarole” che storicamente colpisce la fascia trasformata del territorio ibleo, specialmente durante la stagione estiva.
Nella mattinata di sabato, i militari delle Stazioni di Scoglitti e Acate hanno fatto scattare un blitz mirato nelle zone a forte densità di colture intensive in serra. L’operazione, condotta alle prime luci dell’alba, ha visto una stretta sinergia tra i controlli via terra e l’osservazione dall’alto, grazie al supporto aereo fornito da un elicottero del 12° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania. Il monitoraggio ha interessato nello specifico la frazione marinara di Vittoria e l’area collinare di Acate.
Proprio grazie alla ricognizione aerea sono stati individuati, in contrada Dirillo, alcuni terreni in cui erano evidenti cumuli di rifiuti e punti di combustione attivi. L’intervento immediato dei Carabinieri ha permesso di accertare la presenza, su un’area di circa 750 metri quadrati, di ammassi di plastica e scarti vegetali derivanti dalle lavorazioni agricole, con diversi focolai ancora in corso per l’abbruciamento del materiale.
Dopo aver messo in sicurezza l’intera zona, i militari hanno avviato gli accertamenti sulla proprietà dei terreni, risultati riconducibili a una società cooperativa agricola. Per questo motivo, sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica due residenti di Vittoria – un 53enne e un 50enne, rispettivamente presidente e consigliere della società – ritenuti responsabili di attività di gestione di rifiuti non autorizzata e combustione illecita di rifiuti. L’intera area è stata posta sotto sequestro.
Il grado di colpevolezza dei due indagati sarà valutato e verificato nel corso del procedimento penale, come previsto dalla normativa vigente.


