
Ragusa, 23 giugno 2026 – “Il settore lattiero-caseario della provincia di Ragusa e dell’intera Sicilia rappresenta un autentico fiore all’occhiello della nostra economia e della nostra identità produttiva. Non possiamo tollerare che il lavoro e i sacrifici dei nostri allevatori vengano penalizzati da dinamiche di mercato inaccettabili”.
Lo dichiara in una nota il senatore di Fratelli d’Italia, Salvo Salemi con il deputato regionale e capogruppo FdI all’Ars Giorgio Assenza a margine di un importante incontro programmatico promosso nella giornata di oggi a Roma.
Al tavolo, convocato per affrontare il nodo cruciale del prezzo del latte vaccino, ha partecipato una folta delegazione di produttori e allevatori della provincia di Ragusa, che si è confrontata direttamente con i massimi esponenti istituzionali del settore: il Sottosegretario di Stato all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e alle Foreste, Patrizio La Pietra, il Presidente della Commissione Agricoltura del Senato, Luca De Carlo e il senatore Salvo Pogliese, capogruppo FdI in commissione Agricoltura.
“Durante il confronto, grazie al dialogo franco tra gli allevatori e i vertici istituzionali, in particolare con il Sottosegretario La Pietra e il Presidente De Carlo, è emerso un dato allarmante: il prezzo d’acquisto del latte da parte del gruppo Lactalis risulta essere inferiore di ben 4 centesimi al litro rispetto al contratto nazionale. Si tratta di una disparità gravissima, un vero e proprio vulnus che ricade interamente sulle spalle delle nostre aziende agricole, già colpite dai rincari dei costi di produzione”, spiega il senatore Sallemi.
“Questo danno economico è per noi inaccettabile e va sanato con la massima urgenza – continuano gli esponenti di Fratelli d’Italia Assenza e Sallemi –. Per questa ragione, d’intesa con i colleghi parlamentari e di governo, avvieremo immediatamente una serrata interlocuzione con la Regione Siciliana e, nello specifico, con l’Assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, per valutare tutte le contromisure necessarie a tutela del comparto”.
“Fratelli d’Italia, a ogni livello, difende e difenderà sempre la dignità di chi lavora la terra e produce eccellenza. Non lasceremo soli i produttori ragusani e siciliani di fronte a questa ingiustificata penalizzazione”, concludono.


