
POZZALLO, 23 Giugno 2026 – Un sopralluogo per le prossime 48 ore e, subito dopo, il via ai tanto attesi interventi di ripristino e messa in sicurezza in via Presidente Kennedy, un’arteria stradale rimasta a lungo paralizzata a causa del famigerato “buco di Raganzino”. L’annuncio segna una svolta decisiva per la viabilità e la vivibilità di un intero quartiere, mettendo fine a una vicenda burocratica e tecnica che si trascinava ormai da diversi anni, alimentando forti polemiche tra i residenti e le forze politiche locali.
Sarà la ditta di Regalbuto, la Stracos, attiva in passato per altri lavori in città come quelli riguardanti lo stadio comunale, a cercare di ripristinare il vecchio progetto prima del ritorno in classe per le scolaresche del plesso “Raganzino”, limitrofo al “buco”.
La storia del cantiere affonda le sue radici nell’autunno del 2022, quando l’Ente Comunale avviò un importante progetto di contrasto al rischio idrogeologico. L’opera prevedeva lo scavo e la posa di una grande vasca di raccolta delle acque piovane all’incrocio tra via Presidente Kennedy e via Alcide De Gasperi, collegata a un canale sotterraneo. L’obiettivo principale dell’amministrazione comunale era quello di scongiurare i frequenti allagamenti che storicamente flagellavano le vie limitrofe durante i temporali e le piogge torrenziali, data la particolare conformazione del terreno posto a un livello inferiore rispetto ad altre aree della città.
Tuttavia, poco dopo l’apertura degli scavi, i lavori subirono un brusco e inaspettato stop. Nel sottosuolo fu, infatti, trovata una sorgiva naturale d’acqua che ha letteralmente allagato lo scavo, rendendo impossibile la prosecuzione dell’opera secondo i piani originari. Una folta vegetazione, zanzare, colombi e qualche topo hanno fatto il resto. Quasi quattro anni dopo arriva la parola fine alle tante lagnanze di cittadini e non solo.
Le criticità hanno suscitato accesi dibattiti politici, con l’opposizione che, come documentato dalle recenti denunce di qualche politico nostrano, ha duramente attaccato la giunta guidata dal sindaco Roberto Ammatuna per i ritardi accumulati, parlando apertamente di “promesse mancate” e “cantiere fantasma”.
“L’obiettivo primario – ci dice il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, al telefono – è restituire la piena e sicura fruibilità di via Presidente Kennedy entro la stagione estiva, prima che inizi il nuovo anno scolastico, garantendo la sicurezza dei residenti e offrendo un volto rinnovato a una delle aree urbane più delicate di Pozzallo. I ritardi sono da addebitare esclusivamente, e ribadisco esclusivamente, alle gravi inadempienze contrattuali della ditta appaltatrice e di quella in subappalto, in passato, che hanno rallentato un’opera cruciale contro il rischio idrogeologico”.
L’avvio delle ruspe previsto presumibilmente entro lunedì prossimo sancisce così la fine della tregua e l’inizio del conto alla rovescia per la conclusione dei lavori.


