
RAGUSA, 19 Giugno 2026 – Entrano nel vivo i cantieri per la realizzazione del Lotto 2 della nuova autostrada Ragusa–Catania. Per consentire una serie di interventi strutturali complessi, il traffico lungo la Strada Statale 514 subira consistenti limitazioni temporanee a cavallo tra la fine di giugno e l’inizio di luglio.
Nel dettaglio, sarà interdetto al traffico il tratto compreso tra il km 18,600 (svincolo in contrada Dicchiara, nel territorio di Chiaramonte Gulfi) e il km 26,900 (svincolo di Sciri, nel comune di Licodia Eubea).
Le sospensioni della circolazione si concentreranno principalmente nei fine settimana, per ridurre l’impatto sui flussi di traffico pendolare, e seguiranno due precise finestre temporali:
Primo blocco di interventi (Fine giugno):
Dalle ore 16:00 del 26 giugno alle ore 10:00 del 27 giugno
Dalle ore 16:00 del 27 giugno alle ore 10:00 del 28 giugno
Cosa verrà fatto: In questa prima fase si procederà al complesso varo dell’impalcato metallico del nuovo cavalcavia CV02 (al km 19,500), un’opera strategica concepita per connettere la viabilità locale ammodernata con le complanari previste dal progetto autostradale. Contestualmente, si provvederà alla demolizione del vecchio cavalcavia n. 10, situato al km 23,883.
Secondo blocco di interventi (Inizio luglio):
Dalle ore 16:00 del 3 luglio alle ore 10:00 del 4 luglio
Dalle ore 16:00 del 4 luglio alle ore 10:00 del 5 luglio
Cosa verrà fatto: Questa seconda tranche di chiusure si renderà necessaria per consentire le operazioni di demolizione di un altro cavalcavia esistente, il n. 7, posizionato al km 20,324.
Per garantire la continuità dei collegamenti durante le ore di chiusura, la circolazione stradale non sarà interrotta ma deviata su itinerari alternativi. Gli automobilisti in transito potranno bypassare il tratto della SS 514 chiuso al traffico sfruttando il collegamento tra gli svincoli di Dicchiara e Sciri, deviando sulla strada comunale Dicchiara e sulla strada provinciale SP 38.
Si raccomanda la massima prudenza e di pianificare i viaggi tenendo conto dei possibili rallentamenti lungo i percorsi alternativi.


