
Scicli, 19 giugno 2026 – I consiglieri comunali Marianna Buscema, Sabrina Micarelli, Licia Mirabella e Bruno Mirabella intervengono in merito alle dichiarazioni diffuse da Forza Italia sul rinvio della seduta consiliare dedicata al preliminare del Pug. Le dichiarazioni risultano non solo forzate, ma anche profondamente fuorvianti rispetto alla realtà dei fatti.
Ridurre una discussione complessa e articolata, durata oltre tre ore e seguita da numerosi cittadini, a una presunta “irresponsabilità” significa banalizzare un passaggio fondamentale per il futuro della città.
La verità è un’altra:
• Nessun confronto preventivo: l’Amministrazione ha scelto di non aprire alla città un momento pubblico di approfondimento sul Pug, nonostante le ripetute richieste. Il Consiglio comunale è diventato così, di fatto, l’unico spazio di confronto.
• Trasparenza necessaria: le domande rivolte al progettista non sono state una perdita di tempo, ma un atto dovuto per chiarire contenuti che incideranno per anni sul territorio.
• Rinvio doveroso: dopo ore di discussione, affrontare gli emendamenti senza il tempo necessario avrebbe significato svilire il lavoro dei consiglieri e compromettere la qualità delle decisioni.
• Accuse strumentali: parlare di irresponsabilità è un tentativo evidente di spostare l’attenzione dalle vere criticità: un percorso poco partecipato, un Consiglio ridotto nelle sue funzioni a causa delle incompatibilità e un clima politico fragile.
Chi oggi accusa dovrebbe piuttosto spiegare: perché si è evitato il confronto pubblico con i cittadini; perché si arriva a un passaggio così importante con numeri ridotti in Consiglio; perché si continua a confondere la velocità con la qualità delle scelte.
Nessuna paralisi dell’attività del Comune, nessun rischio di commissariamento: solo terrorismo gratuito e fine a se stesso. “La responsabilità non è correre – concludono le opposizioni – ma decidere bene. E su un Piano che segnerà il futuro della città, prendersi il tempo necessario non è un limite: è un dovere”.


