
Scicli, 21 maggio 2026 – Confcommercio Scicli esprime forte preoccupazione per la situazione politica e amministrativa che sta attraversando la città, aggravata dalla mancata approvazione, in Consiglio comunale, del Bilancio di previsione 2026-2028 e del Dup – Documento unico di programmazione. Una circostanza che l’associazione definisce «di estrema gravità», con ricadute dirette e immediate sull’intero sistema economico locale.
«Siamo di fronte a una paralisi amministrativa che rischia di compromettere la tenuta delle imprese e la credibilità della città» dichiara il presidente sezionale Daniele Russino, a nome del direttivo di Confcommercio Scicli. «L’assenza degli strumenti fondamentali di programmazione impedisce al Comune di operare, rallenta ogni attività e genera incertezza proprio alla vigilia della stagione estiva, periodo cruciale per commercio, turismo e pubblici esercizi».
Secondo Confcommercio, il blocco amministrativo sta già producendo effetti tangibili: ritardi nella definizione del calendario degli eventi estivi, nella programmazione delle iniziative culturali, nei servizi essenziali alla città, nel decoro urbano e nelle attività di promozione turistica. Elementi che rappresentano leve fondamentali per l’economia sciclitana e che, in assenza di una guida politica stabile, rischiano di essere compromessi.
«Le imprese – prosegue Russino – hanno bisogno di certezze, non di continui rinvii. Hanno bisogno di una visione strategica, non di una gestione frammentata. Hanno bisogno di un’amministrazione che sappia programmare, decidere e assumersi responsabilità. Non possiamo permetterci che lo stallo politico ricada sulle attività produttive, sui lavoratori e sull’immagine della città agli occhi di visitatori e investitori». Confcommercio Scicli sottolinea inoltre la totale assenza di coinvolgimento delle associazioni di categoria nei processi decisionali. «Non è accettabile – afferma Russino – che chi rappresenta centinaia di imprese venga escluso dal confronto istituzionale. Le scelte che riguardano la città hanno ricadute dirette sul tessuto economico: ignorare questo dato significa ignorare la realtà». L’associazione rivolge quindi un appello chiaro e diretto: «Invitiamo tutte le forze politiche e istituzionali a un immediato atto di responsabilità. È indispensabile procedere senza ulteriori ritardi all’approvazione degli strumenti finanziari e programmatori. Scicli non può permettersi immobilismo e incertezze. Le imprese e i cittadini meritano risposte, tempi certi e una direzione chiara».
Confcommercio Scicli ribadisce la propria disponibilità al dialogo e alla collaborazione, ma chiede che la città torni rapidamente a essere governata con efficienza, continuità e visione.


