Saluti di commiato per il trasferimento del Presidente della Sezione Civile del Tribunale di Ragusa, Pulvirenti

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RAGUSA, 15 Maggio 2026 – Non è stata una semplice cerimonia di congedo, ma un abbraccio collettivo, autentico e profondamente sentito. Lo scorso 7 maggio, il Tribunale di Ragusa si è riunito per salutare Massimo Pulvirenti, Presidente della Sezione Civile e Presidente Vicario, che lascia la sede iblea per proseguire il suo cammino professionale al Tribunale di Caltanissetta.

L’aula ha ospitato un momento di rara intensità, partecipato da ogni componente dell’ufficio giudiziario: magistrati, personale amministrativo, avvocati, commercialisti e rappresentanti degli Ordini professionali. Tutti stretti attorno a una figura che, in otto anni di permanenza, è diventata un punto di riferimento umano prima ancora che istituzionale.

Entrato in magistratura nel 1991, il dott. Pulvirenti ha guidato la Sezione Civile dal 2018, coordinando con competenza anche i Giudici Onorari e gli Uffici del Giudice di Pace. Ma oltre i numeri e i ruoli, la cerimonia ha messo in luce l’uomo.

Il Presidente del Tribunale, Francesco Pitarresi, ha tracciato un ritratto partecipe del collega, descrivendolo come un magistrato autorevole ma mai distante, capace di garantire efficienza coltivando sempre un clima di fiducia reciproca. La consegna del formale elogio è stata così il simbolo di una gratitudine corale.

Particolarmente significativo l’intervento del Procuratore della Repubblica,  Francesco Puleio. Legato al dott. Pulvirenti da un’amicizia di vecchia data, Puleio ha usato la metafora sportiva per descriverne la caratura: “Un uomo si riconosce da come gioca in campo: se è leale, se ha visione di gioco e senso del gruppo.  Pulvirenti, da capitano, ha interpretato la funzione giudiziaria come lo sport: guida, responsabilità e capacità di sorridere anche dopo una sconfitta. La sua leadership non ha bisogno di urlare, si impone con l’esempio.”

Questo spirito di squadra è stato confermato dal direttore Pasqualetto, che ha ricordato il ruolo di Pulvirenti come anima della squadra di calcio degli Uffici Giudiziari Iblei e del “Trofeo della Legalità”, dove lo sport diventa veicolo di impegno civile.

Il mondo dell’avvocatura e dei professionisti, rappresentato dall’avv. Emanuela Tumino (Presidente Ordine Avvocati) e  Michelangelo Aurnia (Presidente Ordine Commercialisti), ha sottolineato la straordinaria capacità di confronto del magistrato. Grazie alla sua apertura, sono nati protocolli d’intesa e un dialogo costante che hanno trasformato il Tribunale in un luogo di crescita condivisa e mai solo formale.

In un clima di tangibile commozione,  Pulvirenti ha rivolto il suo ultimo saluto ringraziando l’intero ufficio e la propria famiglia — la moglie Rosa e i figli — pilastri fondamentali del suo impegno quotidiano.

Il Tribunale di Ragusa perde un magistrato d’eccellenza, ma conserva un’eredità preziosa: quella di un uomo che ha dimostrato come la giustizia possa e debba avere il volto dell’equilibrio, della saggezza e, soprattutto, dell’umanità.

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