
RAGUSA, 01 Aprile 2026 – Si chiude il cerchio giudiziario attorno a L.A., 29enne ragusano, disoccupato e con diversi precedenti specifici. I Carabinieri della Stazione di Ragusa Principale hanno dato esecuzione a un provvedimento di cumulo pene concorrenti e al contestuale ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Catania.
L’arresto affonda le radici in un lungo periodo di indagini e accertamenti. I reati contestati al giovane risalgono infatti all’arco temporale compreso tra il 2016 e il 2022. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 29enne era dedito a una sistematica attività di spaccio di sostanze stupefacenti, operando non solo nel territorio ibleo ma estendendo il proprio raggio d’azione fino all’hinterland catanese.
Già nel 2024 il giovane era finito nel mirino delle Forze dell’Ordine, finendo in manette per episodi analoghi che ne avevano confermato il profilo di pericolosità sociale nel settore del narcotraffico locale.
Dopo essere stato rintracciato dai militari dell’Arma, il giovane è stato condotto in caserma per l’espletamento delle formalità di rito. Successivamente, è stato trasferito presso la casa circondariale di via Giuseppe Di Vittorio, a Ragusa.
Oltre alla detenzione, il provvedimento dell’autorità giudiziaria etnea ha stabilito una sanzione pecuniaria pesantissima: il condannato dovrà infatti provvedere al pagamento di una multa superiore ai 21 mila euro.
L’operazione odierna testimonia la costante attenzione della Procura Generale e dei Carabinieri nel monitorare i soggetti già noti alle cronache, assicurando che le sentenze definitive trovino immediata esecuzione per garantire la sicurezza del territorio.





