
Comiso, 01 aprile 2026 – “Diritti senza confini”. Incontro tra ragazzi, rappresentanti del consiglio comunale dei ragazzi e ospiti della cooperativa Filotea all’insegna delle Connessioni Studentesche. “Una autentica fusione di studenti Italiani, Gambiani ed Egiziani per condividere l’importanza dei diritti come cittadini attivi”. A dichiararlo è ‘assessore alla pubblica istruzione, Giusi Cubisino.
” Un’esplosione di idee nate dall’incontro tra ragazzi delle scuole di Comiso e minori ospiti della cooperativa Filotea che si sono incontrati il 31 marzo presso la biblioteca comunale Fulvio Stanganelli – racconta l’assessore Cubisino – e che per circa due ore hanno condiviso l’importanza fondamentale dell’acquisizione dei diritti, di idee da proporre al consiglio comunale dei ragazzi e all’attenzione dell’amministrazione. Dopo la prima fase, quella della presentazione di ognuno di loro durante la quale abbiamo assistito all’amichevole scambio di frasi “gentili”, quali il saluto cordiale, ciascuno nella propria lingua, i ragazzi hanno letto delle schede su tutti i diritti umani che ogni cittadino attivo deve conoscere per sentirsi libero. A farla da padrona tra i diritti più gettonati, è stata la libertà di parola – prosegue ancora l’assessore – intesa come possibilità di esprimere la propria opinione, le proprie idee, nel rispetto di quelle degli altri e nel rispetto di un linguaggio che non includesse offese e inibizioni di sorta. La seconda parte dell’incontro, è consistita nel compilare delle schede, dopo aver creato quattro gruppi misti, nelle quali i ragazzi hanno fatto delle proposte da sottoporre all’amministrazione, in merito a cosa vorrebbero fare nella propria città. È stato un autentico incubatore di idee, proposte bene articolate, tra cui quelle più votate sono state l’organizzazione di un momento di incontro e scambio culturale attraverso una grande festa presso il parco dell’Ippari con musiche e cibi delle diverse nazionalità, e la creazione di spazi da poter riempire con murales per valorizzare le capacità artistiche dei giovani senza dover ricorrere a muri di case o altri siti poco opportuni. Ma la cosa più bella in assoluto – ancora la Cubisino – è stata la capacità e la celerità con le quali i ragazzi sono riusciti a socializzare, divenendo “gruppo”. Del resto i giovani, in quanto tali, non conoscono barriere, steccati, differenziazioni di genere ed etnia. Il nostro obiettivo principale è quello di insegnare ai nostri ragazzi a vivere in una società dove oltre alle connessioni, ci sia una “fusione” tra persone, senza distinzione alcuna. Ci siamo dati altri appuntamenti per rivivere questa esperienza molto positiva per la quale ringrazio la cooperativa Filotea, nelle persone di Marisa Spadaro- presidente Coop. Filotea, Simona Battaglia educatrice ed arteterapista e Gaetano Scollo, oltre a Maria Letizia Flaccavento coordinatrice SAI “Il Mondo di Faber” e l’avvocato Karis Pace, Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.





