
Ragusa, 31 marzo 2026 – Un confronto istituzionale dal forte valore strategico, che segna l’avvio di un percorso comune per contrastare una delle piaghe più insidiose del mercato del lavoro: il dumping contrattuale. È questo il senso dell’incontro svoltosi nei giorni scorsi tra il segretario provinciale della CGIL di Ragusa, Giuseppe Roccuzzo, e il nuovo Direttore provinciale dell’Inps di Ragusa, Saverio Giunta. Nel corso del colloquio, la CGIL ha illustrato nel dettaglio il report sul dumping contrattuale elaborato dall’Osservatorio provinciale, un lavoro analitico che fotografa con precisione dinamiche e criticità del territorio ibleo, evidenziando come l’utilizzo distorto dei contratti collettivi meno rappresentativi continui a generare disparità salariali, concorrenza sleale tra imprese e un progressivo indebolimento dei diritti dei lavoratori. Il Direttore Giunta ha manifestato ampia disponibilità ad avviare un percorso di collaborazione concreta, coinvolgendo gli altri attori istituzionali competenti, con l’obiettivo di promuovere una più diffusa consapevolezza sociale sul fenomeno e rafforzare gli strumenti di contrasto. Un’apertura significativa che va nella direzione di una governance condivisa delle politiche del lavoro. Dall’incontro è emersa, inoltre, la volontà comune di lavorare alla definizione di percorsi operativi finalizzati alla sottoscrizione di un protocollo territoriale, capace di mettere in rete istituzioni, enti di controllo e parti sociali. Un passo che potrebbe rappresentare un modello virtuoso, fondato su trasparenza, legalità e responsabilità diffusa. Soddisfazione è stata espressa dal segretario provinciale della CGIL, Giuseppe Roccuzzo, che ha sottolineato l’importanza del confronto: “Questo incontro rappresenta un segnale importante di attenzione verso un tema che incide profondamente sulla qualità del lavoro e sulla dignità delle persone. La disponibilità dimostrata dal Direttore provinciale Inps apre la strada a un lavoro sinergico che riteniamo indispensabile. Contrastare il dumping contrattuale significa difendere non solo i lavoratori, ma anche le imprese sane che operano nel rispetto delle regole”. In un contesto economico in cui la competizione rischia sempre più spesso di giocarsi sul terreno dei diritti, l’avvio di un dialogo strutturato tra CGIL ed Inps assume un valore che va oltre il singolo incontro: è il tentativo concreto di restituire centralità al lavoro regolare, riaffermando un principio tanto semplice quanto decisivo. La qualità del lavoro non può essere sacrificata sull’altare del ribasso.




