
SIRACUSA, 30 Marzo 2026 – Poteva trasformarsi in un dramma della domenica, ma il coraggio di due cittadini ha scritto un finale diverso. Nelle acque del Porto Piccolo di Ortigia, una turista di origini inglesi e la figlia di soli 5 anni sono state tratte in salvo dopo un volo pauroso in mare con la propria auto.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalla Polizia Locale, la donna si trovava alla guida di una Ford Puma a noleggio. Durante una manovra, per cause ancora in corso di accertamento – probabilmente una distrazione o un errore nel calcolo delle distanze – la turista ha perso il controllo del veicolo. L’auto ha superato il ciglio della banchina, precipitando direttamente nello specchio d’acqua del porto.
Il tonfo e le urla disperate provenienti dall’abitacolo hanno immediatamente attirato l’attenzione dei presenti. Senza esitare un istante, due passanti si sono tuffati in acqua, raggiungendo la vettura che stava iniziando a inabissarsi. Con estrema prontezza, i due soccorritori sono riusciti a estrarre la donna e la bambina, portandole a riva sane e salve.
“Un gesto di puro altruismo che ha evitato il peggio in una manciata di secondi.”
Sul posto sono intervenuti prontamente gli agenti della Locale per i rilievi di rito, insieme al personale della Guardia Costiera. Madre e figlia, visibilmente scosse ma in buone condizioni fisiche, sono state assistite dai sanitari.
Le operazioni di recupero del mezzo sono state coordinate dai Vigili del Fuoco, che grazie all’ausilio di un’autogru hanno riportato la Ford Puma sulla banchina. All’interno dell’abitacolo sono stati recuperati anche tutti gli effetti personali: documenti, borse e il cellulare della donna, restituiti alla proprietaria dopo il grande spavento.




