
MODICA, 27 Marzo 2026 – Una città monitorata palmo a palmo, dal centro storico alle periferie, grazie a un sistema tecnologico d’avanguardia. È stata ufficialmente presentata oggi a Palazzo San Domenico la nuova rete di videosorveglianza cittadina, un progetto ambizioso finanziato dal Ministero dell’Interno con 250.000 euro.
Il cuore del sistema batte presso il Comando della Polizia Locale, dove è stato allestito un megascreen collegato a server e consolle di ultima generazione. Le 33 telecamere installate non sono semplici “occhi” elettronici, ma dispositivi gestiti da un software basato sull’Intelligenza Artificiale.
“Modica videosorvegliata è una realtà — ha dichiarato il Sindaco Maria Monisteri Caschetto —. Grazie alla sinergia con la Prefettura e le Forze dell’Ordine, oggi consegnamo un sistema che garantisce monitoraggio costante e tutela della privacy. Le telecamere sono attive h24 e collegate direttamente con tutte le Forze di Polizia.”
L’Assessore ai Lavori Pubblici e all’Innovazione, Antonio Drago, ha sottolineato la complessità tecnica e burocratica dell’opera, ringraziando la ditta Ermeslink e il personale tecnico e dallo staff della Polizia Locale (il funzionario Elvira Belviglio, in particolare), coordinato dall’ex comandante, Saro Cannizzaro.
“Ogni area della nostra città, incluse le zone rurali e balneari, è ora sotto osservazione — spiega l’Assessore Drago —. L’Intelligenza Artificiale ci permette di ricevere informazioni in tempo reale, una raccolta dati necessaria per prevenire e contrastare i fenomeni illeciti.”
Particolare attenzione è stata riservata al cuore pulsante della città. L’Assessore al Centro Storico, Piero Armenia, ha evidenziato come il sistema sia già stato determinante in passato: “Gli autori degli ultimi episodi di microcriminalità, compreso l’incendio delle auto della Guardia di Finanza, sono stati individuati proprio grazie alle telecamere già operative. Da oggi, con il completamento della rete anche nei vicoli più interni, l’azione di prevenzione sarà ancora più efficace.”
L’amministrazione ha tenuto a precisare che il controllo del territorio è sempre stato una priorità: la presentazione odierna segna il completamento dell’iter burocratico e tecnologico di un sistema che ha già dato prova della sua efficienza nel supportare le indagini giudiziarie in tempi record.




