
VITTORIA, 26 Marzo 2026 – Continua l’azione di controllo del territorio e di contrasto alle attività irregolari nel comune di Vittoria. Con l’ordinanza n. 19 del 12 marzo 2026, il Sindaco ha disposto la chiusura immediata di una palestra e sala ginnica che operava in totale assenza delle autorizzazioni previste dalla legge.
Il provvedimento è scattato a seguito di un’ispezione condotta dal personale dell’ASP di Ragusa (Servizio S.I.A.V.). Durante il sopralluogo, i tecnici hanno riscontrato gravi difformità strutturali rispetto alle planimetrie depositate negli archivi sanitari, risalenti a un parere del lontano 2004.
Ancora più rilevante è emerso che né la ditta titolare dell’attività, né il personale medico collegato alla struttura, erano in possesso del Parere Igienico Sanitario necessario per l’esercizio dell’attività ginnica e medica nei locali in questione.
Attività senza SCIA
Oltre alle carenze sanitarie, le verifiche effettuate dalla Direzione Mercati, Fiere e Sviluppo Economico del Comune hanno confermato che per la struttura non era mai stata presentata la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).
Secondo quanto previsto dal D.Lgs. 222/2016 e dalla Legge 241/1990, l’apertura di una palestra è soggetta a precisi obblighi amministrativi presso lo sportello SUAP, adempimenti totalmente ignorati in questo caso.
Ravvisata la natura abusiva dell’attività, il Comune ha applicato le norme del Testo Unico sugli Enti Locali (TUEL), ordinando l’immediata cessazione di ogni esercizio nei locali interessati.
Il messaggio dell’amministrazione è chiaro: la tutela della salute dei cittadini e la sicurezza dei luoghi dove si pratica sport passano necessariamente attraverso il rispetto delle regole e la verifica dei requisiti igienico-sanitari.




