
MODICA, 26 Marzo 2026 – – Un’attività di autoriparazione completamente “fantasma”, priva di autorizzazioni amministrative e sconosciuta al fisco. È quanto scoperto nei giorni scorsi dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Modica, impegnati nei quotidiani servizi di controllo economico del territorio.
L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione giunta al numero di pubblica utilità “117”. I finanzieri si sono recati presso un’autorimessa della città dove, grazie alla saracinesca aperta, è stato facile riscontrare l’esercizio di un’attività di riparazione veicoli in piena regola.
All’interno del locale, una superficie di circa 50 metri quadrati, i militari hanno sorpreso un uomo — residente a Modica e già dipendente di un’altra carrozzeria della zona — mentre effettuava interventi di manutenzione su diverse auto appartenenti a terzi.
Nonostante la struttura fosse ben equipaggiata con attrezzature e materiali professionali che testimoniavano un’attività continuativa e strutturata, l’officina è risultata totalmente priva di Partita IVA e delle certificazioni obbligatorie.
Di conseguenza, le Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro amministrativo di tutta la strumentazione professionale rinvenuta, sanzioni pecuniarie per l’omessa iscrizione al Registro delle Imprese e per la mancanza della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al Comune.
Apertura d’ufficio della Partita IVA richiesta all’Agenzia delle Entrate per regolarizzare la posizione fiscale del responsabile.
L’indagine non si ferma al sequestro: i finanzieri sono ora al lavoro per ricostruire il volume d’affari accumulato illegalmente, al fine di recuperare le imposte mai versate al fisco.
“Questi interventi — spiegano dal Comando Provinciale di Ragusa — mirano a contrastare l’abusivismo commerciale e l’evasione fiscale, fenomeni che danneggiano pesantemente gli operatori onesti del settore e alterano la leale concorrenza sul mercato.”




