
Ispica, 18 Marzo 2026 – Continuano gli scambi culturali al liceo “Gaetano Curcio” di Ispica. Nei giorni scorsi le aule dell’istituto hanno accolto due docenti tedeschi, Sylvia Rolirat e Sandra Oakes, e sei studenti del Phoenix Gymnasium di Wolfsburg-Vorsfelde, giunti ad Ispica nell’ambito del progetto europeo PNRR per insegnanti di inglese “Fram the printed newspaper to the fake news”. Il progetto coinvolge oltre il Curcio di Ispica e il Phoenix Gymnasium di Wolfsburg-Vorsfelde, anche l’ Apeitio Gymnasium Agros di Cipro e l’Escola Joan Pelegri di Barcellona. L’inziativa è stata curata dai docenti Vera Grande, Genny Cannata e Mary Puccia.
Nello specifico il leitmotiv del progetto è stato il mondo delle fake news, i sistemi di fact-checking e l’analisi delle fonti. L’istituto ispicese ha coinvolto gli studenti tedeschi in workshop finalizzati a raccontare la storia dell’Italia e della Sicilia anche attraverso la storia del giornalismo. Gli studenti del Curcio hanno anche moderato in inglese un incontro nell’aula magna con la giornalista Giuseppina Franzò per raccontare luci e ombre del giornalismo italiano, dalla carta stampata alla televisione, dalla radio alle testate on line e analizzare a 360 gradi il mondo delle fake, l’origine, le dinamiche psico-sociologiche di diffusione, le conseguenze e soprattutto le buone prassi per smascherarle e difendersi. Interessanti anche i laboratori di fact- checking su note fake italiane che hanno avuto ricadute importanti sul turismo e sulla storia culturale dell’Italia. Il confronto tra le problematiche del giornalismo tedesco e del giornalismo italiano è stato anche un confronto tangibile tra culture e democrazie focalizzato alla crescita di un sentire europeo condiviso.
Lo scambio culturale è stato anche scandito da visite guidate nel territorio a Modica, a Catania, sul vulcano Etna, a Noto e aSiracusa. Queste escursioni hanno permesso agli studenti e ai docenti tedeschi di scoprire le ricchezze storico-naturalistiche della Sicilia e agli studenti ispicesi una full immersione nella lingua tedesca e nella lingua inglese. “Scambi del genere – spiega il dirigente scolastico del Curcio Maurizio Franzò – sono da sempre il punto di forza dell’indirizzo linguistico e degli altri indirizzi liceali e professionali perché crediamo molto nella loro valenza formativa sui cittadini di domani, a breve e soprattutto a lungo termine”.




