
VITTORIA / ACATE, 18 Marzo 2026 – Le indagini sull’audace assalto notturno avvenuto ai danni della filiale Unicredit di Acate segnano un punto importante. Nelle ultime ore, le forze dell’ordine hanno rinvenuto un autocarro abbandonato lungo la direttrice che dal Mercato Ortofrutticolo di Vittoria conduce verso il territorio di Acate. Il mezzo, risultato rubato, sarebbe con ogni probabilità quello utilizzato dalla banda per coprire la fuga dopo aver scardinato gli sportelli ATM.
L’assalto, compiuto con modalità da “commando militare”, ha visto i malviventi utilizzare un escavatore per sventrare la parete della banca in via XX Settembre, asportando due sportelli bancomat. Durante l’operazione, la banda non ha esitato a speronare un’auto dei Carabinieri, causando il ferimento di due militari, per poi dileguarsi nell’oscurità delle campagne vittoriesi.
Il mezzo pesante, individuato dalle pattuglie impegnate nei rastrellamenti dell’area, è ora al vaglio della Polizia Scientifica. Gli investigatori sono alla ricerca di tracce biologiche o impronte digitali che possano dare un volto ai componenti della banda. La posizione del ritrovamento, nei pressi di un nodo logistico cruciale come il mercato ortofrutticolo, suggerisce che i criminali conoscano perfettamente i varchi e le strade secondarie della zona per eludere i controlli.
L’episodio di Acate è solo l’ultimo di una serie di attacchi che tengono in allerta i territori di Comiso, Vittoria e Acate. La tecnica utilizzata – furto di mezzi pesanti e mezzi d’opera per sfondare le pareti degli istituti di credito – lascia pensare a un gruppo organizzato e specializzato.
Gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza lungo tutto l’asse Vittoria-Acate per ricostruire l’esatto percorso effettuato dall’autocarro prima dell’abbandono. I due carabinieri feriti hanno riportato prognosi, rispettivamente, di 5 e 7 giorni.
foto Franco Assenza




