
Buongiorno,
con la presente desidero ringraziare sentitamente tutto il personale sanitario — dal Primario agli assistenti — per l’eccellente gestione del mio problema (una frattura alla spalla). Mi sono recato presso la struttura tra la serata di lunedì 9 marzo e l’intera giornata di martedì 10 marzo, e ho potuto riscontrare una professionalità impeccabile.
Sono stato assistito con continuità, giorno e notte. In particolare, ho avuto modo di osservare la gestione eccellente di due “codici rossi” arrivati a breve distanza di tempo. È evidente che il personale operi in sottorganico rispetto al flusso che la struttura accoglie: servirebbero più medici, poiché è umanamente difficile gestire da soli l’arrivo incessante di ambulanze provenienti non solo da Modica, ma da tutto il comprensorio.
Sentivo il dovere di mandare questo messaggio perché spesso il Pronto Soccorso viene descritto negativamente. Tuttavia, posso garantire che molti problemi sono causati da chi si presenta in ospedale per questioni che dovrebbero essere gestite dal medico di base. Ho assistito a scene spiacevoli: un signore che stava quasi per alzare le mani a un’assistente e prendeva a calci la porta. Dobbiamo ammettere che serve più rispetto per il luogo e per chi ci lavora. C’è gente che passeggia tra le barelle parlando ad alta voce al telefono o scambia il reparto per un luogo di chiacchiere; questa mancanza di educazione ostacola il lavoro degli operatori, facendo perdere tempo prezioso a chi ne ha davvero bisogno.
Rinnovo il mio grazie a medici, infermieri, assistenti di ogni ordine e grado, al reparto tecnico di radiologia e a tutto il team di ortopedia.
Grazie a tutti e cordiali saluti,
Luca Azzarelli




