
Ragusa, 10 marzo 2026 – In occasione della Settimana mondiale del glaucoma, l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Ragusa ha promosso, ieri, una mattinata dedicata alla prevenzione e alla sensibilizzazione su una delle principali cause di cecità permanente. L’iniziativa si è svolta presso la sede dell’ambulatorio Uici, in via Perlasca, dove cittadini e utenti hanno potuto ricevere informazioni, chiarimenti e indicazioni utili per riconoscere tempestivamente i segnali della malattia. E’ stato organizzato anche un banchetto informativo specifico. Il glaucoma è una patologia irreversibile, ma fortunatamente prevenibile se diagnosticata in tempo. Da qui l’importanza di sottoporsi a controlli periodici per monitorare fondo oculare e pressione endoculare, due indicatori fondamentali per individuare precocemente la malattia ed evitare danni permanenti al campo visivo.
“Il glaucoma è subdolo perché nelle fasi iniziali non dà alcun fastidio – spiega Michele Anguzza, direttore sanitario dell’ambulatorio Uici – La perdita del campo visivo inizia dalla periferia e avanza lentamente verso il centro. Quando compaiono i primi sintomi evidenti, spesso il danno è già avanzato e non più recuperabile. Per questo la prevenzione è l’unica vera arma che abbiamo”.
A illustrare gli aspetti clinici è stato anche l’oculista Carmelo Licitra, che ha ribadito l’importanza dei controlli regolari: “Una diagnosi precoce permette di intervenire subito con terapie mirate, rallentando in modo significativo la progressione della malattia. Invito tutti, soprattutto chi ha familiarità, a non trascurare la salute degli occhi”. L’iniziativa è stata fortemente voluta dalla sezione territoriale Uici, che continua a investire in attività di informazione e tutela della vista. “La nostra missione – sottolinea il presidente Uici Ragusa, Salvatore Albani – è proteggere la salute visiva dei cittadini e accompagnare chi vive condizioni di fragilità. La prevenzione è un dovere verso sé stessi e un gesto di responsabilità verso la propria qualità di vita”.
Presente anche Clara Damanti, socio onorario dell’ambulatorio “Gabriele Damanti”, che ha voluto evidenziare il valore umano dell’iniziativa: “Queste giornate dimostrano quanto sia importante creare consapevolezza. Informare significa dare speranza, perché conoscere la malattia permette di affrontarla prima che sia troppo tardi”. La mattinata si è conclusa con un forte invito alla cittadinanza: non trascurare i controlli e rivolgersi agli specialisti ai primi segnali di rischio. La prevenzione resta la chiave per difendere la vista e contrastare una patologia che, se ignorata, può compromettere in modo definitivo la qualità della vita.




