
SCICLI, 05 Marzo 2026 – Una mattinata di ordinaria follia si è conclusa con il ritorno in cella per un 24enne di Scicli. Il giovane, che stava scontando una pena di due anni in regime di detenzione domiciliare per furto e rapina, è evaso dalla propria abitazione seminando il panico in due diversi esercizi commerciali della città.
L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, si è presentato inizialmente all’interno di un supermercato con l’obiettivo di sottrarre diverse bottiglie di alcolici. Quando il personale del negozio ha tentato di fermarlo, la situazione è degenerata: il 29enne ha aggredito alcuni operatori, causando loro lievi ferite, e ha sfogato la sua rabbia contro l’arredamento dell’esercizio, distruggendo scaffali e mandando in frantumi porte in vetro.
Non soddisfatto, il giovane ha proseguito la sua azione violenta spostandosi presso un secondo supermercato poco distante, continuando a danneggiare le strutture e minacciare i presenti.
L’allarme è scattato immediatamente grazie alle numerose segnalazioni giunte al 112. Sul posto sono intervenuti i militari della Tenenza di Scicli, supportati da un’autoradio dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Modica. I Carabinieri sono riusciti a bloccare l’uomo prima che la situazione potesse ulteriormente degenerare. Successivamente, il 29enne è stato trasferito dal personale sanitario presso l’ospedale “Nino Baglieri” di Modica per gli accertamenti del caso.
Le conseguenze legali sono state immediate. Oltre alla denuncia per evasione, rapina, lesioni personali e danneggiamento, la condotta violenta è stata segnalata all’Ufficio di Sorveglianza di Siracusa. Il Magistrato, preso atto della gravità dei fatti e della violazione delle prescrizioni, ha disposto la revoca immediata del beneficio della detenzione domiciliare.
Dopo le formalità di rito, i Carabinieri hanno condotto il 29enne presso la Casa Circondariale di Ragusa, dove dovrà scontare il resto della pena dietro le sbarre.




