
SCOGLITTI, 05 Marzo 2026 – Continua senza sosta l’attività di vigilanza del personale del Contingente INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro) Sicilia in servizio a Ragusa. Nella serata di mercoledì 4 marzo, un’operazione di controllo mirata al settore della ristorazione nel territorio di Vittoria ha portato alla luce gravi irregolarità in due note attività della frazione marinara di Scoglitti. Il bilancio dell’ispezione parla chiaro: il lavoro nero non è un’eccezione, ma una pratica diffusa.
Nella prima attività, su 5 dipendenti presenti, ben 3 sono risultati irregolari.
Nella seconda, la situazione è apparsa ancora più critica: 4 lavoratori su 5 erano privi di qualsiasi contratto di assunzione.
In entrambi i casi è scattato l’immediato provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, avendo superato la soglia di legge prevista per il contrasto al lavoro sommerso. Oltre alla chiusura temporanea dei locali, gli ispettori hanno inflitto pesanti sanzioni pecuniarie:
Una somma aggiuntiva di 2.500 euro per ciascuna impresa. Una maxi-sanzione di 1.950 euro per ogni lavoratore in nero.
In totale, le sanzioni contestate dai funzionari dell’INL ammontano a 18.650 euro.
L’intervento non mira solo alla punizione, ma si inserisce in un piano di controlli più ampio volto a tutelare i diritti fondamentali dei lavoratori e, non ultimo, a proteggere quegli imprenditori onesti che operano nel rispetto delle regole e che subiscono la concorrenza sleale di chi abbatte i costi attraverso l’illegalità.





