“Ridurre la povertà dei trasporti”: a Ragusa il convegno nazionale su mobilità sostenibile, strategie e territori

Il 7 marzo all’auditorium San Vincenzo Ferreri
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Ragusa, 02 marzo 2026 – In molte aree interne italiane spostarsi per andare al lavoro, a scuola, in ospedale, a praticare attività sportive, non è una scelta, ma una difficoltà quotidiana. È da questa consapevolezza che nasce il convegno nazionale “Ridurre la povertà dei trasporti: strategia nazionale e contesti territoriali. Istituzioni e comunità locali in sinergia verso una mobilità integrata e flessibile. Esperienze a confronto”, in programma sabato 7 marzo, dalle ore 9.00, all’auditorium San Vincenzo Ferreri di Ragusa Ibla.
L’iniziativa è realizzata con il supporto della Fondazione con il Sud, della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), dell’Assessorato alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Siciliana, dei Comuni di Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Giarratana e Monterosso Almo, e con il supporto tecnico dell’Osservatorio Nazionale sulla Sharing Mobility e del Transport Poverty Lab.
Un appuntamento che porterà in Sicilia rappresentanti di istituzioni, enti locali, mondo accademico, operatori di riferimento e realtà del terzo settore per affrontare un tema sempre più centrale nel dibattito pubblico: il diritto alla mobilità, in particolare nei territori marginali e a domanda debole.
Il convegno intende mettere in dialogo la dimensione strategica nazionale – a partire dal Piano Sociale per il Clima e dalle politiche di rafforzamento del trasporto pubblico nei territori a domanda debole – con le pratiche virtuose che stanno emergendo in diverse regioni italiane. L’obiettivo è individuare modelli replicabili e strumenti concreti per ridurre i divari di accessibilità, rafforzare la programmazione regionale con i nuovi modelli di mobilità flessibile e orientare le future politiche nazionali verso una mobilità più equa, integrata e sostenibile.
A fare da caso studio è Pulmì, primo servizio di trasporto collettivo a chiamata attivato in Sicilia, sostenuto dalla Fondazione con il Sud e promosso da Svi.Med. – Centro Euromediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile, dalla Fondazione San Giovanni Battista e da L’Argent Aps, sperimentato nei Comuni di Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Giarratana e Monterosso Almo.
Il servizio nasce per rispondere alle esigenze di mobilità delle aree interne, dove le linee tradizionali di trasporto pubblico risultano spesso insufficienti o economicamente insostenibili. Attraverso un sistema di prenotazione flessibile, strumenti digitali e una governance partecipata, Pulmì consente ai cittadini di organizzare gli spostamenti in base alle proprie necessità, ottimizzando percorsi, costi e impatto ambientale. Un modello che integra innovazione tecnologica e dimensione sociale, affermando il diritto alla mobilità come condizione essenziale per l’inclusione e lo sviluppo territoriale.
Il convegno sarà articolato in tavole rotonde tematiche, pensate per favorire un confronto qualificato tra dimensione scientifica, istituzionale e operativa. Il primo panel, “Come ridurre la povertà dei trasporti”, sarà introdotto e co-moderato da Raimondo Orsini della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile – Susdef, con gli interventi di Giada Maio, responsabile Energia e qualità dell’aria di Anci, Michelangelo Giansiracusa, presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Maria Rita Schembari, presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Germana Di Falco, esperta Presidenza del Consiglio dei Ministri, e Massimo Ciuffini del Transport Poverty Lab e dell’Osservatorio Sharing Mobility. A moderare l’intera giornata sarà Barbara Sarnari di Svi.Med. Seguirà il panel “La dimensione sociale della mobilità”, introdotto e co-moderato da Marisa Meli dell’Università di Catania e coordinatrice del Comitato tecnico-scientifico de I Borghi più belli d’Italia in Sicilia. Interverranno Renato Meli della Fondazione San Giovanni Battista, Federica Schembri di L’Argent Aps, Tiziana Campisi dell’Università Kore di Enna, Mauro Paoletti di Moeves, Giovanni Brafa della Cooperativa Esistere e Giuseppe Simone de I Borghi più belli d’Italia.
Nel pomeriggio spazio al focus “La pianificazione dei servizi a chiamata: approcci, obiettivi e strumenti”, co-moderato da Massimo Ciuffini del Transport Poverty Lab e dell’Osservatorio Sharing Mobility, con gli interventi di Thomas Valentini di Redas, Vito Azzara di Svi.Med., Ricardo Alcalà di Padam Mobility e Matteo Ignaccolo dell’Università di Catania.
A chiudere la giornata il panel “Servizi a chiamata: sostenibilità economica e cornice regolatoria”, introdotto e co-moderato da Gabriele Grea del Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università Bocconi. Interverranno Luca Tosi, direttore dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del bacino della Città Metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, Giacomo Bonardi, managing partner di Factual, Carla Messina del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DG TPL, Divisione 5, e Giovanni Gurrieri, assessore ai Trasporti del Comune di Ragusa.

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