
“Un’operazione che dimostra come la presenza dello Stato sul territorio ragusano sia sempre più incisiva e determinata. Il sequestro di un’azienda della logistica con 150 dipendenti e un fatturato in incremento di 6 milioni, che si sospetta che sia riconducibile a un imprenditore contiguo a Cosa nostra vittoriese, è una vittoria della legalità. Colpire i patrimoni illeciti e gli asset economici importanti significa tagliare le risorse alle mafie, e in questo la Dia di Catania e la Questura di Ragusa hanno dimostrato ancora una volta professionalità e grande capacità operativa”.
Così il senatore di Fratelli d’Italia, componente della Commissione parlamentare Antimafia, Salvo Sallemi, commenta il provvedimento della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Catania che ha sequestrato un’azienda a Comiso riconducibile a un condannato per concorso esterno in associazione mafiosa.





