
Modica, 10 febbraio 2026 – Giornata di forte trambusto oggi presso gli uffici di Iblea Acque, dove la situazione è rapidamente degenerata a causa di code interminabili, carenza di sedute e attese estenuanti. Una condizione che ha generato esasperazione tra gli utenti, tanto da rendere necessario l’intervento delle forze dell’ordine per riportare la calma. Sin dalle prime ore del mattino, già intorno alle 5, numerosi cittadini si sono messi in fila nella speranza di riuscire a sbrigare le proprie pratiche. Alcuni, pur di garantirsi un posto, hanno addirittura dormito in macchina. Sacrifici che, in molti casi, si sono rivelati inutili. Con il passare delle ore, infatti, le attese si sono trasformate in un nulla di fatto: allo scoccare dell’orario di chiusura degli uffici, decine di persone sono state costrette a tornare a casa senza aver ottenuto alcuna risposta o soluzione, dopo aver trascorso l’intera mattinata in coda. La mancanza di un’organizzazione adeguata, unita all’elevato afflusso di utenti e all’assenza di un sistema efficiente di gestione delle file, ha alimentato rabbia e frustrazione. La tensione accumulata ha portato a momenti di forte agitazione, rendendo indispensabile la presenza della polizia per evitare che la situazione degenerasse ulteriormente. Nel tentativo di placare gli animi, è stato contattato l’ingegnere responsabile, che si è recato da Ragusa presso la sede interessata. Il dirigente ha cercato di rassicurare i cittadini, dichiarando che l’ente è al lavoro per individuare possibili soluzioni al problema delle lunghe attese. Ha, inoltre, assicurato che nei prossimi giorni verranno fornite delle sedie, così da consentire agli utenti almeno un posto a sedere durante l’attesa. Il malcontento, tuttavia, resta forte: la gente è stanca e disperata e chiede interventi più incisivi e strutturali. La speranza è che alle promesse seguano rapidamente i fatti, affinché situazioni di questo tipo non si ripetano e venga finalmente garantito un servizio pubblico più efficiente e rispettoso della dignità dei cittadini.






3 commenti su “Modica: Caos agli uffici di Iblea Acque: lunghe code e tensioni, interviene la polizia”
Questa è la Modica di AmoModica, di Razio! Il loro orgoglio!
CLASS ACTION : questa è la soluzione altrimenti questi soggetti non la smetteranno di versare la gente!
Da questo episodio si evince che:
1) i modicani vorrebbero pagare i servizi;
2) per andare negli uffici vuol dire che le bollette non sono corrette, i consumi riportati sono tutti fittizi e non reali, pertanto la gente vuole le rettifiche;
3) non c’è abbastanza personale per verificare le richieste;
4) non esiste nessuna chiarezza nei siti web a cui si accede tramite SPID;
5) non esiste nessuna organizzazione seria;
6) l’amministrazione non ha fatto nulla per cercare chiarezza e dare tutto il supporto per correggere il disastro Iblea Acque.
Io credo che la cosa da fare è quella di stare in attesa, in qualche modo l’amministrazione di Iblea Acque dovrà pur muoversi e cercare di correggere questa organizzazione disastrosa.