Comiso, scatta il blitz in un’autodemolizione: due denunce per ricettazione e reati ambientali

Tempo di lettura: 2 minuti

COMISO, 09 Febbraio 2026  – Un’operazione congiunta della Squadra Mobile e della Polizia Stradale di Ragusa ha portato alla denuncia di due persone, rispettivamente di 57 e 25 anni, nell’ambito di una stretta sui controlli presso le officine meccaniche del territorio. Le accuse sono pesanti: ricettazione di auto rubate, gestione illecita di rifiuti ed esercizio abusivo dell’attività di officina.

Il blitz è scattato durante un’ispezione presso un’azienda di autodemolizione a Comiso. A insospettire gli agenti è stata la presenza di un’autovettura caricata su un carro attrezzi: dagli accertamenti tecnici è emerso che il veicolo era provento di furto e presentava il numero di telaio alterato, un espediente classico per tentare di “ripulire” mezzi rubati.

Un secondo veicolo è stato posto sotto sequestro e gli inquirenti sono al lavoro per stabilirne l’esatta provenienza.

Oltre al traffico di veicoli, gli investigatori hanno portato alla luce una situazione di totale illegalità gestionale. All’interno della struttura operativa si trovavano un’officina meccanica abusiva priva di qualsiasi autorizzazione legale per l’esercizio dell’attività e  numerosi pezzi di ricambio e rifiuti speciali accumulati in violazione delle normative ambientali, rappresentando un potenziale rischio per il suolo.

I due soggetti sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Ragusa. L’operazione si inserisce in un più ampio piano di contrasto ai reati contro il patrimonio e alle attività illegali che alimentano il mercato nero dei ricambi auto nel ragusano.

© Riproduzione riservata
591083

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto