
VITTORIA, 03 Febbraio 2026 – Quella che era iniziata come una drammatica richiesta di aiuto per un presunto sequestro di persona si è trasformata in un’importante operazione antidroga. Gli agenti del Commissariato di P.S. di Vittoria hanno tratto in arresto un pregiudicato vittoriese di 42 anni, colto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di droga.
L’operazione è scattata a seguito di una concitata telefonata giunta alla sala operativa. Un giovane di 23 anni segnalava con preoccupazione che la propria moglie era trattenuta con la forza all’interno di un’abitazione privata.
Gli uomini della Volante, giunti immediatamente sul posto, hanno intercettato il segnalante che ha indicato l’appartamento del 42enne come il luogo in cui si trovavano la donna e il loro figlio piccolo.
Una volta fatta irruzione nell’abitazione, i poliziotti hanno effettivamente rintracciato i tre soggetti. Tuttavia, l’attenzione degli agenti è stata subito attirata da inequivocabili tracce di sostanze stupefacenti sparse nell’ambiente, che hanno fatto scattare una perquisizione approfondita.
L’ispezione dei locali ha permesso di portare alla luce un vero e proprio kit per lo spaccio: 54 involucri termosaldati di cocaina, pronti per essere immessi sul mercato, per un peso totale di 25,60 grammi; 2 bilancini di precisione, di cui uno ancora sporco di droga;
materiale vario destinato al confezionamento delle dosi;
440 euro in contanti, sapientemente occultati all’interno della fodera di un cuscino, ritenuti provento dell’attività illecita.
Oltre al sequestro del materiale, l’uomo è risultato positivo ai test per l’assunzione di stupefacenti. Dopo le formalità di rito presso gli uffici del Commissariato, il 42enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Rimangono ancora da chiarire i contorni della vicenda legata alla presenza della donna e del bambino nell’appartamento, che ha dato il via all’intera operazione.





