
Il Ragusa è di scena domenica sul campo della Nissa per il torneo di calcio di serie D. A fare il punto è il tecnico Gaetano Lucenti, ragusano doc
“Dopo un avvio di campionato deficitario, nelle prime nove gare di campionato abbiamo raccolto soltanto 4 punti, la squadra lavorando settimanalmente e non scomponendosi mai è cresciuta tantissimo per quanto riguarda le prestazioni e negli ultimi due mesi del 2025 ha raccolto quello che aveva seminato in precedenza. Quindi abbiamo trovato una compattezza di squadra, abbiamo
trovato una mentalità che settimanalmente ci porta a fare prestazioni importanti contro chiunque. Il nostro obiettivo naturalmente rimane quello della salvezza e in tal senso
stiamo lavorando giornalmente per cercare di arrivare il più velocemente possibile all’obiettivo stagionale. Con l’arrivo di D’Innocenzo, Martorelli, Golfo, Benassi e non ultimo Clemente Crisci, per quanto riguarda il discorso
over, la squadra è riuscita a trovare più compattezza, è riuscita a trovare, grazie a questi innesti più consapevolezza nei propri mezzi la qualità di innocenzo golfo e
sicuramente non ultima quella di clemente da più opportunità offensive più idee offensive al gruppo e questo sicuramente un valore aggiunto per quello che noi dobbiamo andare ad affrontare nelle prossime gare.
Per quanto riguarda il discorso infermeria noi in questo momento abbiamo sia Martorelli che Benassi fermi ai box, che stanno recuperando dei infortuni fastidiosi, per quanto riguarda il resto del gruppo invece sono tutti a disposizione, e cercheremo domenica di andare a Caltanissetta a fare la nostra partita con umiltà, con cattiveria agonistica, con tutti quegli elementi che hanno caratterizzato gli ultimi mesi del nostro campionato.
Sappiamo che non sarà una partita semplice, sappiamo che la Nissa non vince in casa da novembre e che hanno tutte le intenzioni domenica di fare bottino pieno però d’altro canto le partite
bisogna giocarsene nel calcio non c’è nulla di scritto quindi noi andremo a Caltanissetta con l’obiettivo di fare un risultato positivo naturalmente poi sarà il campo a dare il verdetto”.





