
Scicli, 31 gennaio 2026 – La legge di bilancio 2026 (legge n. 206/2025) ha introdotto una nuova misura di definizione agevolata dei debiti fiscali, la cosiddetta rottamazione quinquies, che offre ai Comuni la possibilità di consentire ai contribuenti di regolarizzare i tributi locali senza interessi e sanzioni. Una misura che, secondo i consiglieri comunali di Scicli Ficili, Puglisi, Bonincontro e Riela, appartenenti ai gruppi Siamo Scicli e Libertà Popolare, rappresenta “un’opportunità concreta sia per i cittadini sia per l’Ente”. «La rottamazione quinquies – spiegano – permette ai contribuenti di saldare le proprie pendenze fiscali attraverso meccanismi di rateizzazione che saranno definiti con una specifica delibera comunale». Il beneficio è duplice: da un lato i cittadini possono chiudere debiti accumulati negli anni in modo sostenibile e trasparente, dall’altro il Comune ha l’opportunità di incassare risorse che, in molti casi, risulterebbero difficilmente recuperabili con i tradizionali strumenti di riscossione. «Parliamo anche di una significativa riduzione dei costi amministrativi – aggiungono i consiglieri – con minori tempi, meno spese e meno contenziosi. Un vantaggio concreto per la macchina comunale». Affinché la misura possa essere applicata, però, è necessario un passaggio fondamentale: il Consiglio comunale dovrà approvare una delibera entro il 31 marzo 2026. In assenza di questo atto, la rottamazione quinquies rischierebbe di rimanere un’occasione mancata per il territorio. Per questo motivo, i gruppi Siamo Scicli e Libertà Popolare hanno presentato una mozione che impegna l’Amministrazione comunale ad attivarsi con urgenza, avviando l’istruttoria necessaria e portando la proposta all’attenzione degli organi competenti, così da consentire a Scicli di cogliere appieno le opportunità offerte dalla normativa nazionale.




