
POZZALLO, 31 Gennaio 2026 -Il Comune di Pozzallo ha dichiarato che l’opera è stata completata, ed è pronta all’utilizzo. Pino Asta, candidato a sindaco per le prossime Amministrative ha l’idea chiara: “Pozzallo deve diventare un centro universitario ma non un corso simbolico, non un progetto spot, ma 2 o 3 corsi di laurea stabili, di cui almeno uno legato al mare: economia del mare, logistica portuale, biologia marina, blue economy”.
Una città universitaria significa:
studenti che vivono a Pozzallo tutto l’anno, case affittate in modo stabile, non solo stagionale,
servizi, cultura, librerie, spazi di studio, coworking, alta formazione e capitale umano.
“Significa – aggiunge Asta – passare da città di passaggio a città che produce conoscenza.
Noi vogliamo una Pozzallo che non dipenda solo dal turismo estivo,
ma che sia viva 12 mesi l’anno.
Una città che attrae giovani, competenze, idee. Questa non è propaganda. È una visione di sviluppo strutturale per i prossimi 20 anni”.
Pozzallo non solo porto. Pozzallo città universitaria sul mare.
“In seguito spiegheremo i dettagli tecnici e finanziari, che abbiamo già chiari”.





1 commento su “Pozzallo città universitaria. Una scelta strategica”
Cose dell’altro mondo!
Pozzallo che è fatiscente dal punto dei servizi essenziali e di storia da raccontare addirittura si assume l’onere di diventare centro universitario!! Ma il signor Asta da quale parte dell’universo è sbarcato?
Pozzallo è un paese che non può crescere perché ha una mentalità retrograda.